Gazzetta di Modena

Modena

IL DOPO TERREMOTO

Voglia di rinascimento artistico

Con l’Art Bonus è possibile contribuire al restauro dei monumenti

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MIRANDOLA. Diventa difficile parlare di rinascita culturale, quando il cuore stesso della cultura occidentale ed europea, è stato così duramente colpito dagli atroci attentati terroristici che hanno insanguinato Parigi venerdì sera. Mirandola come il resto del mondo si è svegliata diversa ieri mattina, paralizzata dalla brutale violenza compiuta, che non solo ha gettato nel panico la capitale francese, ma ha risvegliato preoccupazione e paura che diventano collettivi, e vanno al di là di qualsiasi barriera geografica. Parte con un doveroso minuto di silenzio, in segno di lutto per le vittime francesi, la conferenza “Cultura: patrimonio e opportunità” che si è tenuta ieri presso l’Auditorium Montalcini. «La drammatica escalation di terrorismo che ha portato ai tragici eventi parigini - ha detto il sindaco Maino Benatti prendendo la parola - va affrontata senza perdere di vista i valori su cui si fonda la cultura dell’Europa stessa: libertà e stato di diritto. E visto che oggi siamo qui per parlare di cultura - anche se in un clima che non avremmo mai voluto vivere - tengo a precisare che una collettività cresce e si migliora anche grazie ad un implemento della cultura e delle arti, che grazie a queste nuove forme di finanziamento come il Crowdfunding e l’Art Bonus, non solo ci permettono di ricostruire il nostro patrimonio di beni architettonici e artistici, fortemente danneggiato dal sisma del 2012, ma consentono anche una crescita occupazionale ed economica nei medesimi settori». Si chiama “Rinascimento Alto Padano” il progetto che coinvolge i 58 comuni del cratere sismico, compresi tra l’Emilia, la Lombardia e il Veneto, e che li vede uniti nel difficile tentativo di recupero dell’ingente patrimonio architettonico ed artistico, andato perso o danneggiato, causa il terremoto di tre anni fa. In tempi di tagli ai finanziamenti pubblici destinati ai beni culturali, nuove forme di finanziamento sono oggi possibili grazie al Crowdfunding e all’Art Bonus, modalità d’investimento che si propongono di sensibilizzare i privati, siano essi singoli o imprese, al mecenatismo e alla donazione pro beni artistici e storici a regimi fiscali agevolati, realizzabili grazie a piattaforme online in cui il progetto di recupero è esposto in modo chiaro, come tracciabile è la destinazione d’uso del denaro investito. «Il crowdfunding è una forma di donazione in cui una moltitudine di persone sostiene un progetto su una piattaforma dedicata- ammette Teresa Castellana di Noema srl- e lo fa per la chiarezza di destinazione d’uso del denaro donato, per l’impatto che questa donazione ha sulla collettività e anche per le agevolazioni fiscali che la legge consente». «Nel caso specifico dell’Emilia, ad oggi e grazie ad Art Bonus, sono stati donati ben 4 milioni e mezzo di euro per il recupero di Teatri e monumenti pubblici - precisa Sabrina Magrini, Segretaria regionale del Ministero dei Beni culturali - come il Teatro Comunale di Modena, il Regio di Parma e aggiungo anche i 1050 euro elargiti per la ricostruzione della Torre dell’Orologio di Novi, simbolo del sisma del 2012».

Valentina Corsini

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