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Ex Aeronautica: allarme ordigno

Ex Aeronautica: allarme ordigno

Trovata una bomboletta di gas vuota con attaccato un raudo. Nessuna rivendicazione. Digos al lavoro

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Un ordigno rudimentale e, in realtà, inoffensivo, è stato trovato ieri pomeriggio da un passante nella zona carraia davanti all’ingresso dell’ex caserma dell’Aeronautica militare di via Minutara, in zona San Lazzaro. Qualcuno aveva lasciato una bomboletta di gas da campeggio, risultata poi scarica, con attaccato un raudo. Un oggetto in sostanza innocuo ma sicuramente inquietante e forse con un significato dimostrativo. Nessuna rivendicazione comunque è arrivata in merito. Al lavoro la Digos e la Scientifica della Questura.

L’allarme è stato dato al 113 intorno alle 16.30 quando un passante, mentre c’era ancora luce, ha notato quello strano oggetto in un angolo del passaggio carraio all’incrocio con via Minutara, dove si trova il grande cancello azzurro all’ingresso dell’Aeronautica militare, un complesso dismesso da anni ma monitorato dai militari. Il passante si è avvicinato e ha visto una bomboletta di gas dello spessore di circa 9 centimetri con un grosso raudo attaccato con lo scotch. Subito ha avvisato al Questura che ha fatto immediatamente intervenire con una pattuglia della Volante e subito dopo gli agenti di turno alla Digos e i carabinieri. I vigili del fuoco, chiamati per un primo controllo, hanno capito che la bombola era in realtà vuota, priva di gas.

La Digos si è presa in carico lo strano ordigno per avviare le indagini mentre la Scientifica ha fatto rilievi per vedere se chi l’ha piazzata in quel posto abbia lasciato impronte o tracce che possano servire per eventuali identificazioni dei responsabili del gesto. Nessuna rivendicazione, come detto, è stata fatta. Ed è anche difficile poter stabilire quando “l’ordigno” sia stato posto lì dove è stato trovato. La zona infatti è poco frequentata e l’oggetto potrebbe essere stato abbandonato anche diverso tempo addietro.

L’episodio arriva molto tempo dopo fatti simili quali quelli davanti ad Equitalia o davanti ala sede della Lega Nord. Ma segue invece di pochi giorni il sabotaggio di cavi incendiati sulla rete dell’Alta Velocità e di pochissimi l’episodio del potente petardo fatto esplodere a tarda sera in centro storico lo scorso mercoledì. Un’esplosione quest’ultima che aveva allertato decine e decine di modenesi scesi in strada per il forte boato sentito anche a parecchia distanza dal centro. Ora comunque dovranno essere gli esperti della Scientifica e gli agenti della Digos a cercare una spiegazione al ritrovamento di ieri.

Sul posto, in via Minutara, dopo la segnalazione, oltre agli agenti, alla polizia municipale, ai carabinieri, si è recato anche il prefetto per un sopralluogo e poco dopo è arrivato anche il sindaco Muzzarelli che ha voluto constatare di persona quanto era accaduto.

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