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acciaierie Ferriere

Pochi servizi e l’area non decolla

In una delle zone di maggior traffico di Modena basta inoltrarsi nella piccola piazzetta denominata Acciaierie Ferriere, sul retro dei nuovi palazzi costruiti sul sito delle vecchie Acciaierie, per...

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In una delle zone di maggior traffico di Modena basta inoltrarsi nella piccola piazzetta denominata Acciaierie Ferriere, sul retro dei nuovi palazzi costruiti sul sito delle vecchie Acciaierie, per trovare un silenzio quasi irreale. Su questo spazio verde, che il Comune però non ha ancora reso fruibile, ed è un vero peccato, agiscono due locali molto frequentati dai giovani soprattutto nei mesi estivi. Si tratta del pub “America Graffiti” e del vicino “Cocktail cafè”. «Qui dietro - spiega Vincenzo, responsabile di American Graffiti che impiega 20/25 giovani - non c'è il problema del traffico, ma dei parcheggi. Nei pressi si può oggi parcheggiare per 30 minuti e non tutti sanno che poco lontano si può lasciare l'auto per 120 minuti. Mezz'ora per mangiare è però poca». Giovanni Caterino di Cocktail cafè spiega inoltre che «Qui potrebbe andare molto meglio, invece io sono qui da un anno e mezzo e i problemi ci sono soprattutto per il dilemma dei parcheggi». La zona ancora non ha “preso” a dovere tanto che locali che avevano aperto di recente, come “Bellavia” e “MOmangia”, risultano già chiusi e qui al momento operano oltre ai bar citati solo la megatorre di uffici di Trenkwalder con ai piedi il centro commerciale “Euronics”. Un peccato perché l'area verde, che un giorno dovrebbe essere circondata dall'acqua, ancora non è disponibile ai frequentatori. C'è anche il parcheggio multipiano che al momento è però inaccessibile tranne il piano terra dove si può parcheggiare gratuitamente per 2 ore. Basta però girare dietro al megaposter che divide il parchetto dal retro per ritrovarsi tra i lavori in corso di un cantiere dove l'acqua ristagna. Siamo nell'area dove la giunta comunale, nell'estate scorsa, ha dato il via libera al completamento del sottopasso ferroviario tra il comparto ex Benfra e il comparto ex Acciaierie, con una spesa di 530 mila euro. L'infrastruttura, di cui sono state realizzate le strutture al grezzo dell'ingresso dal lato nord (ex Benfra), con relativa rampa ciclopedonale, e del tunnel sotto la ferrovia, sarà completata con la realizzazione della rampa di collegamento e dell'ingresso dal lato sud (le ex Acciaierie) con lavori di finiture interne del tunnel, dei due ingressi e delle due rampe ciclabili, con la predisposizione degli impianti di illuminazione e dell'impianto di sollevamento e smaltimento delle acque. I lavori dovrebbero durare sei mesi, concludendosi nella prossima primavera. Dopo, forse, l'area “partirà” davvero anche grazie al sottopasso che consentirà a pedoni e ciclisti di superare in sicurezza la linea ferroviaria Milano-Bologna in modo più agevole rispetto al cavalcavia Maserati, la cui percorrenza è resa difficoltosa dalla pendenza e appunto dal tanto traffico. (ste.lup.)

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