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Rotonda Maserati: il pedaggio della fila

di Stefano Luppi
Rotonda Maserati: il pedaggio della fila

Auto in colonna non solo nelle ore di punta e tanto smog Residenti e negozianti segnalano anche degrado e spaccio

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Transitare in orari di punta per la rotonda su cui si immettono il cavalcavia della Maserati e le vie Ciro Menotti e Divisione Acqui vuole dire quasi sicuramente, ogni giorno feriale, stare in coda. Al mattino, a mezzogiorno e nel tardo pomeriggio, ossia negli orari di movimento dei numerosi operai e impiegati che lavorano in zona, le automobili sono infatti centinaia e quel che colpisce è soprattutto la presa d'atto sconsolata di questa situazione. Da questa inchiesta in più puntate sui maggiori centri del traffico cittadino che la Gazzetta sta conducendo da alcune settimane emerge dunque ancora una volta l'abitudine, quasi culturale, all'uso dell'automobile: un gesto che sembra quasi obbligatorio per molti, appunto una abitudine che colpisce visto che l'Emilia Romagna, e Modena con essa, risulta dalle centraline una delle zone maggiormente inquinate in Italia. Ma a pochi sembra importare e la gente sta in coda, tanto che individuare un pedone o un ciclista in zona è operazione quasi impossibile in questo sferragliare di auto. Un ciclista passa e velocemente dice: «Io uso la bici perché non abito lontano, ma certo questa parte della città è davvero piena di auto». Chi lavora ogni giorno in zona, come Andrea Muzzioli e Francesca Toschi del bar Uffacoffee, dice: «A dire il vero in questa area tra due vie molto battute come Divisione Acqui e Ciro Menotti il traffico c'è, è ovvio. Però anche grazie alla rotonda davanti alla Maserati a noi pare che sia tutto molto scorrevole e questo non è il vero problema. Il vero problema sono gli spacciatori che le forze dell'ordine sanno essere nella casa a due passi dal nostro e dagli altri esercizi commerciali. E soprattutto c'è il giardinetto incolto che divide la sede dell'Ascom dal termine di viale Menotti: in mezzo a quella selva verde che non capiamo perché non venga rasata c'è ogni sera un grosso spaccio di droga. Lo sanno tutti». Nell'area non ci sono molti negozi, ma certo per i residenti non deve essere semplice vivere praticamente in mezzo al traffico vista la presenza di palazzine soprattutto di fronte dall'ingresso della Maserati. Siamo del resto al confine con un'altra zona, quella dei musicisti, che tra le sue principali caratteristiche ha appunto il traffico. Basta pensare a quel che accade ogni giorno nelle vicine via Verdi o Bonacini dove, in un quartiere densamente popolato, qualche negozio sopravvive ma con sempre maggiori disagi.

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