Unione, quasi 1,7 milioni per aiutare alunni disabili
I fondi andranno al personale educativo assistenziale nei quattro comuni Nel Carpigiano sono 128 i ragazzi che hanno bisogno di un sostegno continuo
Ammontano a quasi un milione e 700mila euro i fondi messi a disposizione da parte dell’Unione terre d’argine, destinate a personale educativo assistenziale (pea) per gli alunni disabili residenti sul territorio. Il costo per l’anno scolastico 2015/2016 è spalmato sui 4 Comuni che appartengono all’Unione e varia, a seconda della città o del paese, sulla base del numero di alunni disabili e delle ore a loro dedicate. Entrando nel dettaglio, il Comune che destina più risorse al personale educativo assistenziale è Carpi: qui ci sono 128 alunni che hanno diritto al “pea” per un totale di 1515 ore settimanali, per risorse che, complessivamente, superano il milione e 130mila euro. Spostandosi a Campogalliano, il personale educativo assistenziale si occupa di 18 studenti per 211 ore alla settimana per quasi 144mila euro, mentre a Novi gli alunni che hanno diritto al “pea” sono 22 per 200 ore settimanali (150mila euro circa). Infine, a Soliera, sono oltre 245mila euro le risorse spese per 26 studenti e 308 ore settimanali. «I tipi di disabilità a cui si riferisce questa somma che sfiora il milione e 700mila euro si riferisce al personale educativo assistenziale, cosiddetto pea. – spiega Paola Guerzoni, assessore ai servizi educativi delle Terre d’Argine – Oltre all’insegnante di sostegno statale, infatti, alcuni bambini hanno diritto ad avere questo tipo di personale al fianco. La discriminante è una certificazione che dice che non c’è solo un problema cognitivo che dà diritto al insegnate di sostegno della scuola. Si verificano anche problematiche che possono essere fisiche, ma anche educative, quindi di relazioni con la classe. Ad, esempio i disturbi dell’attenzione (i dsa) non sono seguiti dal “pea” solitamente, ma esiste un filone di aiuto extrascolastico e di screening (per il riconoscimento anche precoce). Sappiamo che la somma investita per il personale educativo assistenziale sta tendenzialmente aumentando, non solo nelle Terre d’Argine: il dato è in linea con i Comuni vicini e la regione. Oltre a questo milione e 700mila, c’è un’ulteriore somma, di alcune decine di migliaia di euro per ausili a bimbini con certi tipi di disabilità, come, ad esempio, i libri ingranditi per gli ipovedenti, oppure il tutoraggio». I “pea” si occupano di bambini e ragazzi dal nido alle superiori. «Nelle scuole d’infanzia comunali, presenti a Campogalliano e Carpi, più che inserire il pea, tendiamo ad assumere qualche insegnante di sostegno in più. – commenta Guerzoni - Il personale educativo assistenziale si ritrova prevalentemente nelle scuole d’infanzia statali, private e con convenzioni, e poi alle primarie, secondarie di primo e secondo grado».
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