Aemilia, c’è la difesa di Bianchini
Udienza preliminare, da ieri parlano gli avvocati. Lunedì parola all’imprenditore
Le tante richieste di rito abbreviato e le proposte di patteggiamento hanno rapidamente assottigliato la fase difensiva nell’udienza preliminare sull’inchiesta Aemilia. Non a caso sono già diverse le convocazioni annullate e a questo punto ne restano in piedi soltanto sei da concludere entro l’11 dicembre.
Dopo le richiesta di rinvio a giudizio della Dda, gli avvocati difensori ieri hanno iniziato le loro valutazioni in contemporanea all’audizione di alcuni imputati. Sul fronte modenese Lauro Alleluja ha presentato una memoria difensiva. Si tratta - stando all’accusa - dell’uomo di collegamento tra Michele Bolognino e l’azienda Bianchini Costruzioni di San Felice. È Alleluja, infatti, a stendere “una gettata di magrone di circa due centimetri, materiale contaminato da amianto precedentemente utilizzato in via Lavacchi” per ostacolare i rilievi di Arpa e Forestale, che in precedenza avevano appurato la presenza di amianto durante un primo sopralluogo. La conversazione tra Bianchini e Allelija era intercettata dai carabinieri, che l’indomani, un sabato mattina, registrano anche l’operazione e le conversazioni tra Augusto e il figlio Alessandro, preoccupati della presenza di alcune persone (presumibilmente carabinieri sotto copertura), che stazionavano in zona. Ieri prima di affrontare la posizione di Alleluja sono stati interrogati due imputati considerati dalla dda di Bologna parte della settantina di affiliati della cupola di 'ndrangheta che ha operato nell'ultimo decennio tra Reggio e Modena. Si tratta dei fratelli Alfredo e Francesco Amato, che procedono col rito ordinario: a tutti e due viene contestata l'associazione di stampo mafioso ma ieri, durante il loro interrogatorio durato dalle 10 alle 11, hanno negato. I due diretti interessati rivendicando su “un diverso contesto ambientale e familiare” rispetto a quello dei boss della cosca di Cutro attivi in Emilia si sono detti innocenti.
L’udienza preliminare di Bologna proseguirà questa settimana solo oggi, la prossima settimana si riparte lunedì. E lunedì dovrebbe essere la volta di Augusto Bianchini, sempre presente alle udienze, come hanno sottolineato i suoi difensori e come ha riconosciuto anche la Procura. Bianchini ha già deciso di difendersi senza ricorrere a riti alternativi. Circostanza invece che sta valutando l’altro imputato eccellente tra quelli modenesi, il tecnico comunale Giulio Gerrini di Finale, la cui difesa interverrà a fine mese.
Martedì sarà la volta della imputata bolognese, la consulente Roberta Tattini.
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