Hera: «Per l’indifferenziata scelte giuste»
Arriva la risposta di Hera in riferimento all’articolo del nostro giornale riguardante le lamentele di anziani e handicappati che si sono detti impossibilitati a conferire i rifiuti indifferenziati...
Arriva la risposta di Hera in riferimento all’articolo del nostro giornale riguardante le lamentele di anziani e handicappati che si sono detti impossibilitati a conferire i rifiuti indifferenziati nei nuovi cassonetti con le due aperture circolari. «L’introduzione dei cassonetti per la raccolta del rifiuto indifferenziato a conferimento limitato – dice una nota dell'azienda - avvenuta anche nella zona di Borgo Venezia, è prevista dal progetto di riorganizzazione del servizio stradale di raccolta dei rifiuti con sistema smart, approvato dall’ amministrazione comunale e attuato su tutti i comuni del distretto ceramico. Il sistema è stato attuato sul territorio del Comune di Sassuolo con l’obiettivo d’implementare e favorire la raccolta differenziata, così come è previsto dalla normativa vigente. Questi contenitori per la raccolta del rifiuto indifferenziato, non hanno pedaliera per l’apertura del coperchio e sono dotati di apposite bocche di conferimento, che consentono di introdurvi soltanto piccoli quantitativi di materiale. Questo perché, se si pratica correttamente la raccolta differenziata, il rifiuto indifferenziato rappresenta solo una parte residuale dei rifiuti urbani, quindi è in quantità limitate. I contenitori per i rifiuti differenziati, come plastica/lattine, carta/cartone e potature, hanno invece coperchi senza feritoie, ad apertura totale e provvisti di pedaliera per agevolare i conferimenti dei rifiuti destinati al riciclo, che sono in quantità più elevate». Fin qui il pensiero dell’azienda, anche se arrivano nuove segnalazioni dal quartiere Quattroponti, con le stesse lamentele riferite all'indifferenziato. (al.sci.)
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