Gazzetta di Modena

Modena

nonantola

Simula la rapina, tabaccaia patteggia 10 mesi

NONANTOLA. Ha patteggiato 10 mesi la tabaccaia che simulò una rapina, a inizio settembre, per coprire una pesante perdita al “10 e lotto”. Lo ha fatto ieri mattina, davanti al giudice per l’udienza...

1 MINUTI DI LETTURA





NONANTOLA. Ha patteggiato 10 mesi la tabaccaia che simulò una rapina, a inizio settembre, per coprire una pesante perdita al “10 e lotto”. Lo ha fatto ieri mattina, davanti al giudice per l’udienza preliminare, Eleonora De Marco. L’indagine era stata coordinata dal pubblico ministero Marco Imperato mentre la donna è stata difesa dall’avvocato Vocino. Lei si è detta molto dispiaciuta per quanto accaduto e il gup ha anche disposto il risarcimento di 30mila euro all’assicurazione, che aveva coperto il presunto ammanco.

La simulazione del reato è stata scoperta dai carabinieri di Nonantola dopo un’attenta indagine. Erano troppi i dettagli discordanti, raccontanti dalla donna in sede di denuncia. Aveva infatti parlato di un rapinatore, entrato nella ricevitoria di via Maestra di Redù, arrivato in scooter che si era fatto consegnare almeno 30mila euro in contanti. Soldi frutto delle giocate al “10 e lotto” della mattina, che la donna non era andata a versare in banca. Si è poi scoperto che quel bottino era invece il frutto delle giocate effettuate proprio dalla zia della titolare, che non avevano portato alcuna vincita.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google