Campedelli in Consiglio: «Critiche? È antipolitica»
L’ex sindaco primo dei non eletti subentra a Palma Costi che ha dato le dimissioni «Tutelo gli interessi del territorio». I 5Stelle: «Così il Pd risparmia uno stipendio»
Enrico Campedelli, primo dei non eletti, entra, mentre Palma Costi, dimissionaria, esce per concentrarsi sul suo incarico da assessore. In Consiglio regionale così, questo è l’auspicio, ci sarà qualcuno che se necessario batterà i pugni sui tavoli per Carpi e l’area nord della provincia. L’ex sindaco non nasconde la propria soddisfazione.
«Sono felice - commenta Campedelli - perché potrò dare il mio contributo all’assemblea dell’Emilia Romagna. Di sicuro mi impegnerò al massimo, dando tutto me stesso come ho fatto anche quando ero primo cittadino a Carpi. Le sfide sono tante anche se, devo dirlo, la Regione in generale sta operando molto bene».
Quali sono le priorità che si è dato come consigliere regionale?
«I temi sono tanti a partire dall’economia per arrivare alla sanità. Relativamente al nostro territorio penso al tema della ricostruzione, alle mappe di scuotimento e all’edilizia pubblica. Ma queste sono solo indicazioni. Terrò vivissimo il contatto con il nostro territorio per rappresentare le sue istanze a livello regionale».
Lei è ovviamente al corrente delle polemiche nate sul suo ingresso in Regione, cioè che sarebbe stata una mossa del Pd in crisi economica per eliminare il suo stipendio da funzionario...
«Ho la coscienza a posto, sono solo chiacchiere, anti-politica di basso livello, nulla di costruttivo. Pensi che fin da quando ho concluso il mio mandato da sindaco ho ricevuto offerte di lavoro da aziende private. L’ultima, in ordine cronologico, è proprio di qualche settimana fa: se non fossi stato chiamato in Consiglio, avrei accettato quell’impiego senza problemi».
Insomma deve, in un certo senso, ringraziare Palma Costi che ha dato le dimissioni?
«La ringrazio per un semplice motivo: in questo modo la rappresentanza modenese in Regione viene ampliata».
Secondo altri invece Campedelli deve ringraziare il Pd in crisi che così gli ha aperto le porte del Consiglio. Lo sostiene il Movimento 5Stelle
«La cosa divertente (o tragica)- commenta tra l’altro Michele dell’Orco, parlamentare dei 5 Stelle, i cui pensieri pubblicati su Facebook sono stati ripresi dalle agenzie - è che Costi ufficialmente non si dimette da consigliera a causa della doppia carica, quindi per una questione etica, ma per lasciare il posto ad uno che pesa sulle casse del partito. Scusate ma è normale tutto questo giro di poltrone in funzione dei soldi? Al Partito Democratico non bastano più i rimborsi elettorali? Organizziamo - conclude - una colletta per il povero Pd modenese?».
Enrico Campedelli diventa così il quarto carpigiano nella storia della nostra città a entrare nel Consiglio regionale dell’Emilia Romagna. Prima di lui Werther Cigarini; Rossano Bellelli e Isa Ferraguti
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