Gazzetta di Modena

Modena

Contro disagio e bullismo a scuola anche i genitori

di Chiara Tassi
Contro disagio e bullismo a scuola anche i genitori

Da otto anni un gruppo di famiglie lavora attivamente per consolidare iniziative e laboratori all’interno delle classi: «Anche l’adulto cresce coi ragazzi»

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Imparare, tra i banchi di scuola, a fare i tortellini proprio come quelli della nonna o a riparare la bici rotta, e perché no, fare ai ferri una sciarpa da indossare nei pomeriggi più freddi. Sono le proposte dei volontari dell’associazione Città&Scuola, nata 8 anni fa proprio per volere di alcuni genitori che già dal 2002 lavoravano attivamente per consolidare ed esportare le iniziative laboratoriali nate nella “loro” scuola a tutti gli istituti modenesi.

«Uno degli obiettivi principali di questi laboratori – spiega Paola Martinelli, volontaria di Città&Scuola- è quello di prevenire il disagio ed il bullismo: i ragazzi nel laboratorio hanno la possibilità di esprimere abilità e capacità che non sempre riescono a far emergere in classe, dimostrando a se stessi e agli altri il proprio valore. Nelle ore di laboratorio si creano amicizie che vanno oltre i compagni di banco e le ore di scuola, perché i ragazzi provengono da classi diverse».

Ogni anno sono ormai oltre 1600 gli alunni e oltre 270, tra genitori e nonni, i volontari che partecipano ai laboratori progettati da Città&Scuola. «Non li abbiamo chiamati volontariamente corsi – continua Paola - proprio a sottolineare che l’adulto che tiene il laboratorio è li, anche lui, per imparare e non per “mettersi in cattedra”: si tratta di uno scambio reciproco. I ragazzi vengono per imparare una nuova ricetta di cucina o a scolpire un pezzo di legno, gli adulti hanno invece l’occasione di capire qualcosa in più sui ragazzi, sui propri figli, sul loro mondo». Proprio cucina e falegnameria sono i laboratori più richiesti dagli studenti. «Faccio laboratori rivolti ai ragazzi da oltre 10 anni – prosegue Paola – da quando i miei figli, che ora sono all’Università, erano alle medie, e posso dire che se con il passare degli anni la manualità dei giovani va sempre diminuendo – faticano a tagliare, cucire, sono poco abituati al bricolage - il clima che si crea tra i ragazzi è sempre molto positivo». I laboratori organizzati da Città&Scuola rientrano nel Piano dell’Offerta Formativa di ciascuna scuola, e sono strutturati con l’aiuto degli insegnanti che così hanno modo di vedere “in modo nuovo” anche i ragazzini più in difficoltà, coinvolti, grazie ai laboratori, in attività “altre”. I genitori, inoltre, grazie a queste attività, vivono in maniera costruttiva e positiva la scuola. Oltre ai genitori e ai nonni, l’associazione è sempre alla ricerca di nuovi “esperti” che possano arricchire, con competenze nuove, i laboratori rivolti ai ragazzi. «Alla fine - chiude Paola - di un laboratorio una ragazzina ci ha detto soddisfatta “mi sono resa conto di saper fare cose di cui non mi credevo capace” . Un piccolo seme, è vero, ma che è stato gettato e sono certa porterà i suoi frutti». Per info: www.cittaescuola.it

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