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MARANELLO

Gli puntano il fucile e rapinano benzinaio

di Gabriele Farina
Gli puntano il fucile e rapinano benzinaio

MARANELLO. Un colpo ancora irrisolto. Continuano le indagini dei carabinieri sull’assalto di lunedì sera al distributore Q8 della Pedemontana. I militari dell’Arma stanno cercando di capire a chi...

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MARANELLO. Un colpo ancora irrisolto. Continuano le indagini dei carabinieri sull’assalto di lunedì sera al distributore Q8 della Pedemontana. I militari dell’Arma stanno cercando di capire a chi appartengano i due volti nascosti che hanno fatto irruzione poco dopo le 18.30 nella pompa di benzina della frazione di Pozza. Gli inquirenti stanno indagando anche sulla nazionalità delle due figure, armate di un fucile da caccia a canne mozze. In base alle prime testimonianze, il duo avrebbe minacciato di usarlo per incutere timore in un collaboratore della stazione di servizio. Sotto la spinta delle minacce, i due rapinatori avrebbero così avuto modo di farsi consegnare il denaro. Si trattava di contanti, custoditi all’interno di un marsupio. Una parte della somma ottenuta in quella giornata. La cifra era utilizzata, come avviene quasi di prassi nei distributori, per dare il resto ai clienti che utilizzano l’impianto alle porte di Maranello per fare rifornimento. Non si hanno indicazioni precise sulla cifra, che si aggirerebbe intorno ai duemila euro. I due incursori sono riusciti poi a dileguarsi. Alcuni elementi farebbero pensare che si tratterebbe di “esperti”. Innanzitutto, la scelta dell’orario: quasi alla fine della giornata, quando ci sarebbero buone possibilità di tornare con una refurtiva dal valore elevato. Inoltre, la scelta di non utilizzare l’arma. Avrebbero minacciato di farlo, urlando per fare più in fretta, ma senza sparare un colpo. Infine, la conoscenza del territorio. È probabile che avessero compiuto un sopralluogo per sapere come muoversi e da dove fuggire per far perdere le loro tracce a bordo del loro furgone bianco. Né il titolare né i collaboratori della stazione di servizio hanno scelto di commentare l’accaduto. L’attività è regolarmente aperta e non ci sono danni a nessuna delle pompe in funzione nell’impianto. Il lavoro va avanti, come quello dei carabinieri. Gli inquirenti stanno valutando alcune ipotesi anche sulla provenienza: banda locale o rapinatori provenienti da fuori? (g.f.)

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