Gazzetta di Modena

Modena

TRIBUNALE: rinviata l’udienza

«Invalsi, test di scarso valore»

«Invalsi, test di scarso valore»

La prof. Piccinini: «Chiedo che lo Stato non valuti così gli studenti»

1 MINUTI DI LETTURA





Il giudice ha rinviato l’udienza al 7 aprile per il caso di Sabina Piccinini, l’insegnante di matematica delle scuole medie, residente a San Cesario, che per prima in Italia ha fatto un ricorso in tribunale contro il metodo Invalsi utilizzato per valutare gli studenti. «Mi oppongo contro questo metodo perché credo, basandomi sull’Articolo 33 della Costituzione, che non deve essere il ministero a decidere cosa somministrare agli studenti per capire se sono preparati o no».

Ieri mattina la Piccinini ha preso parte all’udienza, di fatto interlocutoria, nella quale espone il suo pensiero fortemente critico contro il sistema di test Invalsi.

Di fatto, la docente modenese sostiene le ragioni di una valutazione diretta dell’insegnante contro una preparazione uniformata nazionale.

«Io non ho contestato l’Invalsi in ambito professionale - specifica - Voglio essere chiara: quando il preside mi ha detto di somministralo agli studenti, io ho eseguito l’ordine. Ma ciò non mi esime da chiedere a un giudice di poter valutare direttamente i miei studenti senza che vengano utilizzati criteri imposti dallo Stato. Credo che debba esistere una libertà di valutazione. Invece lo Stato considera che tu sei come emergi da questo test». Il 7 aprile è probabile che si concluda la causa e il giudice poi proceda con la sentenza.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google