Le limitazioni del traffico scatenano le polemiche
Un residente in centro: «Ho il permesso Ztl ma non posso entrare con l’euro 3» Problemi per chi effettua trasporti. La mappa completa delle vie con i divieti
Una lunga serie di richieste di deroga sta arrivando negli uffici dell'Urp, della polizia municipale e di Sgp a riguardo dell'ordinanza sulla limitazione della circolazione ai veicoli inquinanti nel periodo invernale ( dal 9 novembre al 31 marzo). La principale novità di quest'anno è l'inserimento, tra i veicoli che non possono circolare in centro storico e aree limitrofe, dei diesel euro 3, ancora molto diffusi. Il divieto è attivo dal lunedì al venerdì (esclusi i festivi) dalle 8.30 alle 18.30 e vieta la circolazione ai veicoli a benzina pre euro e euro 1, veicoli diesel pre euro, euro 1, euro 2 e euro 3, eccetto i veicoli commerciali leggeri (fino a 3,5 t. categoria N1) euro 3 conformi alla direttiva 98/69 CE, ciclomotori e motocicli a due tempi pre euro. «Non è stata concessa nessuna deroga al residenti – dice un cittadino del centro storico, che possiede un veicolo dichiaratamente “off” in quanto “Euro 3” - ed a coloro che in centro o nelle zone limitrofe ci lavorano. L'assurdità è che ho pagato il permesso in quanto residente poer accedere alla Ztl, poi se devo andare a fare la spesa e tornare a casa non posso farlo, a meno di lasciare tutto in auto fino alle 18.31». Le limitazioni al traffico riguardano, come in passato, piazza Garibaldi, piazzale Gazzadi, piazza Libertà, piazza Martiri Partigiani, piazza Salvo d’Acquisto (dove c'è un capiente parcheggio), piazzale Avanzini (altro parcheggio), piazzale Della Rosa, piazzale Roverella, piazzale Teggia (altro parcheggio), traversa Barozzi, via 23 Aprile 1945, via Aravecchia, via Battisti, via Buozzi, via Caduti, via Caula, via Cavallotti, (da piazza Martiri Partigiani a piazza Fabbrica Rubbiani), via Cavedoni, via Cialdini, via Clelia, via Crispi, via Farosi, via Fenuzzi, via Ferrero, via Gobetti, via Goito, via Lea, via Mazzini, nel tratto compreso tra Piazza Garibaldi e Piazza Risorgimento, via Menotti, via Monzambano, via Papa Giovanni XXIII, via Pia, nel tratto compreso tra p.zza Martiri Partigiani e Via Peschiera, via del Pretorio, via Racchetta, via Rocca, viale Agnini, nel tratto compreso tra Viale Matteotti e Via Papa Giovanni XXIII, viale Costa, viale Curiel, viale De Amicis, viale Gramsci, nel tratto compreso tra Via Mazzini e Via San Francesco, viale Medaglie d’Oro, viale della Pace, nel tratto compreso tra Via Marini e Via Aravecchia, viale Prampolini, viale Roma, viale Saluzzo, viale San Giorgio, viale Sant’Anna, viale Turati, viale XX Settembre, vicolo Carandine, vicolo Conce, vicolo Mole e vicolo Paltrinieri. «Quando sono stata a parlare al comando dei vigili – ha aggiunto un'altra donna, sempre residente in centro – mi è stato risposto che si dovrà prendere in considerazione il problema, se diventa tale per tanti cittadini. Oltre a noi residenti, vorrei fare notare che nella maggior parte delle pizze adibite a parcheggio, portano l'auto anche tante persone che non sono di Sassuolo ma vi lavorano; ma chi lavora fino alle 13, deve aspettare fino alle 18.30 per andare a casa senza rischiare una multa?». I contravventori trovati negli orari proibiti dall'ordinanza, infatti, rischiano una sanzione da 164 a 663 euro.
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