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Pavullo investe ancora e non aumenterà le tasse

di Daniele Montanari
Pavullo investe ancora e non aumenterà le tasse

Canovi e la giunta hanno iniziato il tour nelle frazioni per presentare il bilancio Tagli, risparmi e riorganizzazione per sopperire ai 3 milioni in meno dallo Stato

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PAVULLO. Nessun aumento di tasse, più manutenzione sul territorio, ulteriore razionalizzazione delle spese e conferma degli investimenti strategici. Sono queste le linee guida del bilancio di previsione 2016 del Comune di Pavullo presentato lunedì sera a Verica, prima tappa del tour frazionale. Il sindaco Romano Canovi, accompagnato dal vice Katia Salsi e dall'assessore Stefano Iseppi (Bilancio e Urbanistica) ha colto l'occasione anche per un saluto a chiusura di mandato, tirando le fila di un decennio di amministrazione: «Ringrazio tutti per i suggerimenti, le segnalazioni e anche le critiche arrivate in questi anni – ha sottolineato – perché ci hanno aiutato a migliorare. Lascio un Comune che ha saputo reggere bene alla crisi e la soddisfazione più grande è quella di aver visto crescere il gruppo al mio fianco. Credo che chi verrà dopo di me dovrà avere tre caratteristiche fondamentali: essere onesto, alla mano e umile, perché di gente saputa in giro ce n'è anche troppa». Quindi la parola a Iseppi per lo specifico del documento di programmazione finanziaria: «Le tasse nel 2016 non aumenteranno – ha rimarcato - siamo riusciti a non mettere le mani in tasca alla gente pur in un quadro di drastica riduzione dei trasferimenti statali che ci ha fatto passare dai 3,2 milioni assegnati a Pavullo nel 2010 ai 260mila euro di oggi. Ma abbiamo recuperato in questi anni riducendo la spesa di 2,5 milioni (tra cui quella di personale del 25%, portandola da 4 a 3 milioni) e il debito complessivo di 5. Nonostante questo, nel bilancio che andiamo a presentare manteniamo investimenti per 5,5 milioni con l'obiettivo di essere di stimolo per l'economia locale». La fetta più grossa saranno i lavori in partenza a primavera per l'allargamento della Malandrone-Pratolino, per farne un tratto funzionale alla futura tangenziale di Pavullo. Poi ci sono gli 1,3 milioni per il primo stralcio della ristrutturazione del palazzo delle Rimesse, destinato a ospitare nuovi uffici e la sede della polizia municipale, l'avvio della costruzione della nuova piscina (3,6 milioni, ma è un project financing) e i fondi di 250mila euro per la manutenzione delle strade e di 150mila per quella dei cimiteri: «Bisogna fare molto di più, anche in futuro, sulla manutenzione – ha insistito Iseppi – perché i soldi che si pensa di risparmiare sulla carta in realtà si trasformano in una spesa maggiore quando si tratta di intervenire nell'emergenza». È stata sottolineata anche l'importanza dei 35mila euro stanziati per il ripristino dell'Ufficio del giudice di pace, e degli 80mila ottenuti dal governo per il nuovo tetto delle scuole Foscolo. «In anni di ristrettezze, è stato fatto il massimo per intercettare tutti i contributi possibili – ha chiosato Canovi – per questo ringrazio chi ha lavorato con impegno, permettendoci di essere pronti con idee e progetti al momento giusto».

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