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Bretella, il Tar salva Autobrennero

Bretella, il Tar salva Autobrennero

Un altro ostacolo per la realizzazione della Campogalliano-Sassuolo è stato superato. Il Tar ha infatti respinto il ricorso del Consorzio Stabile SIS, secondo classificato nella gara indetta da Anas...

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Un altro ostacolo per la realizzazione della Campogalliano-Sassuolo è stato superato. Il Tar ha infatti respinto il ricorso del Consorzio Stabile SIS, secondo classificato nella gara indetta da Anas per l’affidamento in concessione delle attività di progettazione, realizzazione e gestione della bretella. Un progetto da 1,3 miliardi di euro tra concessione e investimento per la realizzazione. Il Consorzio Sis aveva chiesto l’annullamento di tutti gli atti di aggiudicazione dei lavori ad Autostrada del Brennero, che si è costituita in giudizio con il resto dell’associazione temporanea d’impresa (Ati) composta da Brennerautobahn Ag, Impresa Pizzarotti, Coopsette Società Cooperativa, Consorzio Stabile Coseam Italia, Astaldi, Salini Costruzioni, Grandi Lavori Fincosit e Salini Impregilo. Ma alla fine i giudici non sono praticamente neppure entrati nel merito delle varie contestazioni, accogliendo il ricorso incidentale di Autobrennero in cui si sosteneva che “il Consorzio ricorrente (Sis) non avrebbe dovuto superare la fase di prequalifica stante l’incompletezza, sotto molteplici profili, della documentazione amministrativa ivi prodotta”. E in effetti con una lunga trattazione i giudici del tribunale amministrativo annotano i limiti documentali presentanti durante il bando. Il Consorzio Sis dovrà pagare anche 50mila euro di spese.

La Bretella, già considerata strategica e finanziata dal Cipe, prova a vedere la luce anche se all’orizzonte resta l’incognita di CoopSette, destinata alla liquidazione e quindi, secondo gli scettici, impossibilitata a sostenere il project financing dell’opera autostradale.

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