Arrivo della neve:si preparano le piste a Sestola e sul Cimone
Atteso crollo delle temperature, operatori al lavoro Il Consorzio: «Potremmo aprire gli impianti il 28 novembre»
SESTOLA. La perturbazione artica in arrivo questo weekend fa sorridere il Cimone, dove si fanno già piani di apertura anticipata della stagione sciistica. Dalle previsioni emerge un quadro incoraggiante: le ultime proiezioni danno con un'attendibilità al 90% una svolta climatica che nel pomeriggio di sabato dovrebbe trasformare la pioggia in neve, data in caduta fino a una trentina di centimetri andare a sera sopra gli 800 metri. Ad accompagnarla saranno temperature in picchiata che di notte arriveranno anche a -8°C e questo permetterà di creare le condizioni per fare funzionare al meglio lo straordinario parco cannoni che con l'aggiunta di un'altra ventina di macchine quest'anno arriva a sfiorare quota 400. Per questo anche ieri tutti gli operatori erano mobilitati sui tracciati nel mettere a punto gli ultimi dettagli per essere pronti a cogliere l'opportunità data da una stagione pazzerella che in pochi giorni ci farà passare dalla semi-estate all'inverno profondo. Sulle piste lo stesso direttore del Consorzio Luigi Quattrini, che ha supervisionato anche il posizionamento delle nuove reti di sicurezza guardando fiducioso all'evoluzione delle prossime ore: «Al di là della quantità di neve che può arrivare, che sta variando di continuo nelle previsioni, quello che conta soprattutto per noi è la certezza del freddo e di una brusca virata termica che ci porterà molto al di sotto dello zero, permettendoci di partire subito con l'innevamento artificiale. Abbiamo potenziato l'impiantistica e adesso con un freddo costante siamo in grado di aprire una pista nell'arco di 100 ore, quattro giorni di lavoro insomma». E questo significa che per la fine della prossima settimana si potrebbe già arrivare all'apertura degli impianti: «Noi ce la metteremo tutta: sabato inizieremo subito a fare neve e se il tempo prende la piega giusta penso che potremmo aprire già il 28 novembre, almeno con le piste più importanti che permettono di effettuare i vari collegamenti». Un via che arriverebbe prima del canonico appuntamento dell'Immacolata e che ripagherebbe delle amarezze patite l'inverno scorso, dove tirò aria di bonaccia fino a Natale facendo perdere una fetta importante di stagione. Non sarebbe comunque la prima volta che si apre a fine novembre: in passato si è sciato anche attorno al 20. A venire incontro alle operazioni potrebbe essere anche una nuova perturbazione in arrivo per giovedì. Ma la cosa più importante sono le grandi gelate che seguiranno al passaggio artico (tra domenica e lunedì si prevede di arrivare anche a -13 sul Cimone) e permetteranno di consolidare i metri innevati.
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