Finto carabiniere tenta la truffa
Soliera. Era con un falso finanziere, viene messo in fuga da anziana e dalla figlia
SOLIERA. «Signora, sono un carabiniere in borghese, abbiamo appena arrestato dei ladri albanesi, sono qui per controllare se per caso hanno derubato anche lei. Può tirare fuori tutto l’oro e verificare?». Con questa scusa un truffatore ha cercato di raggirare un’anziana, piombandole in casa grazie alla porta trovata aperta. Il fatto è avvenuto mercoledì sera, ma la donna, affiancata dalla figlia, minacciando di chiamare i carabinieri per verificare la veridicità dell’informazione, è riuscita a sventare il raggiro.
Ma il finto carabiniere in borghese non ha agito da solo. Perché in casa, pochi istanti dopo la subdola richiesta di verificare la presenza dell’oro, è piombato anche un altro soggetto, un compare. E alla richiesta di identificarsi fatta dalle due donne ha risposto di essere un rappresentante della Guardia di finanza in borghese. Ecco quindi che il sospetto iniziale ha trovato un ulteriore conferma proprio per le incongruenze sul corpo di appartenenza dei due uomini. Le vittime hanno quindi temuto di essere nel pieno di una truffa e minacciando di contattare il numero d’emergenza dei carabinieri hanno fatto sì che i banditi si dileguassero nel buio.
I veri carabinieri hanno invece effettuato un sopralluogo, ascoltando le testimonianze delle residenti e avviando le ricerche dei truffatori.
Intanto gli stessi rappresentanti dell’Arma stanno continuando nella loro opera di informazione e sensibilizzazione. I carabinieri non possono suonare alle abitazioni in abiti borghesi, devono sempre mostrarsi in divisa e non chiedono ai cittadini di poter visionare eventuali oggetti di valore. Nel caso in cui non ci si fidi neppure della presenza di militari in divisa è sempre consigliabile non aprire la porta di casa e rivolgersi al 112 per chiedere informazioni.
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