Allerta meteo. Vento fino a 132 chilometri orari sull'Abetone In arrivo freddo, pioggia in città e neve sui monti
Fino al pomeriggio di domenica 22 novembre su Modena così come su tutta la regione sarà allerta meteo. Previsto un brusco calo delle temperature, piogge e neve in montagna, rischio ghiaccio in pianura Nella notte burrasca di vento in appennino. Gli aggiornamenti
MODENA. Allerta di protezione civile in Emilia-Romagna dalle 18 del 20 novembre, alle 15 di domenica 22 novembre per vento, stato del mare, piogge, temporali e neve.
I fenomeni si intensificheranno dalla tarda serata-notte di sabato: nevicate sui rilievi dal primo pomeriggio a quote superiori ai 1.200 metri, poi fino a 500-700 metri entro le prime ore di domenica, con accumuli di 5-15 cm in alta collina e 15-25 cm in montagna.
#allertameteoER l'inverno (normale, NON nevica in pianura, e in montagna ne viene poca!) bussa alle porte https://t.co/delU4PNRAB
— luca lombroso (@LucaLombroso) 20 Novembre 2015Il vento ha iniziato a soffiare molto forte già nella serata di venerdì Secondo le rilevazioni di MeteoSestola ha raggiunto i 132 chilometri orari sull'Abetone e si è fermato a 103 sul CImone. La pioggia a Modena è attesa nel pomeriggio-sera Così come le nevicate su pedecollina e appennino non particolarmente intense secondo quanto prevede il meteorologo Luca Lombroso
@flash_meteo @LucaLombroso @gazzettamodena @Emergenza24 #meteomontagna forte burrasca in atto in @AppenninoBianco! pic.twitter.com/EgsZqoKe6G
— Meteosestola (@Meteosestola) 20 Novembre 2015Secondo le previsioni di Arpa, dice una nota della Provincia di Modena, sono possibili nevicate in montagna sopra i 500 metri a partire dalla serata di sabato 21 novembre e per tutta la giornata di domenica accompagnate da un sensibile abbassamento delle temperature.
Per tenere pulita la rete delle strade provinciali in Appennino la Provincia dispone di 67 mezzi spartineve e 21 spargisale a cui si aggiungono due turbine utilizzate in genere per tenere aperte le strade sul crinale nella zona di Frassinoro in particolare al passo delle Radici.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.12484080:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.12484080:1649975945/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
In vista dell'inverno la Provincia ha acquistato per ora circa oltre mille tonnellate di sale per una spesa di circa 80 mila euro Quando la neve al suolo supera i quattro centimetri, i mezzi spartineve devono uscire e raggiungere il tratto di strada assegnato entro 30 minuti. In caso di neve i tecnici provinciali e gli operatori privati verificano in tempo reale le esigenze sia di spalatura che di sale, assegnando un'attenzione particolare alle aree considerate a rischio, come i tratti perennemente all’ombra dove è necessario intervenire in modo specifico anche quando le precipitazioni sono terminate.
Per tutti mezzi a disposizione della Provincia sarà in funzione la gestione satellitare attraverso un dispositivo gps installato su spartineve e spargisale per controllare gli spostamenti, snellendo anche tutte le procedure burocratiche. Ma questi interventi non eliminano i rischi completamente: come ricordano i tecnici della viabilità provinciale, infatti, con temperature particolarmente rigide l'effetto del sale si attenua fino a diventare nullo. In caso di neve e ghiaccio, quindi, oltre all'obbligo di catene e o gomme da neve, occorre guidare con prudenza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
