Recuperato olmo di Pievepelago vecchio di mezzo secolo
PIEVEPELAGO. È reduce da un completo restauro fitosanitario l’olmo secolare di Casa Mordini, a Pievepelago. E' stato effettuato nei giorni scorsi con la massima attenzione, di fronte a una pianta...
PIEVEPELAGO. È reduce da un completo restauro fitosanitario l’olmo secolare di Casa Mordini, a Pievepelago. E' stato effettuato nei giorni scorsi con la massima attenzione, di fronte a una pianta tutelata dal decreto regionale 419/88, la legge nazionale 1497/39 e dalle due leggi regionali 2/77 e 11/88, perché risulta uno dei più antichi d’Europa nell'ambito della specie di montagna (Ulmus Glabra). Ha infatti una circonferenza di 6,80 centimetri, un'altezza di 25 metri e un'età stimata di 480 anni. L’intervento è stato reso possibile grazie al contributo della Regione tramite l’istituto Beni artistici e culturali, previo parere favorevole del Consorzio fitosanitario. Il lavoro è stato eseguito dalla coop Forestale Alpicella Scoltenna, che grazie a personale qualificato ha effettuato una potatura localizzata con tagli di ritorno sulla cima tramite una gru con cestello, procedendo poi alla ripulitura del muschio e la disinfezione delle ferite con poltiglia bordolese, sotto la direzione del perito agrario Roberto Mordini, che ha seguito anche la progettazione dell’intervento. Un'opera preziosa anche per il contesto, visto che l’esemplare sovrasta una chiesa e alcune case ed è nel Parco del Frignano.
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