Un centro direzionale vicino al Borgogioioso
E a Migliarina i proprietari chiedono di fare case vicino al monumento ai Caduti
Due nuovi piani particolareggiati con modifiche sostanziali al paesaggio urbano e di una frazione. Sono stati presentati ieri, alla commissione consigliare intitolata all’Ambiente e al territorio, presso Palazzo Scacchetti.
La prima richiesta riguarda il terreno di fronte alla polisportiva Dorando Pietri, incastonato tra il centro commerciale Borgogioioso e la tangenziale Bruno Losi. L’insediamento possibile su quel terreno è di natura commerciale o artigianale. Nei decenni scorsi quest’area, per la sua strategicità a metà tra la zona industriale e il centro abitato, era stata pensata come ideale per attività di servizi. Nel tempo, poi, è stata oggetto di numerose varianti. Si tratta di un’area di trasformazione urbana classificata come polifunzionale, quindi, potrebbero essere collocate lì aree commerciali, magazzini, hotel… in altre parole una serie variegata di funzioni. Quel che è certo, tuttavia, è che non vi potranno sorgere insediamenti residenziali né strutture che ospitino produzione di tipo industriale.
Chi ha presentato la richiesta di piano particolareggiato non rappresenta la totalità dei proprietari, i quali hanno sei mesi di tempo per presentare il piano. Il comparto in questione è l’f2 e ha una superficie catastale di oltre 71mila metri quadrati. La richiesta di autorizzazione alla presentazione del piano particolareggiato è stata firmata dai proprietari: Ivano Bellelli, Mauro Bellelli, Angela Bellelli, Giorgio Rovatti.
La seconda novità presentata ieri sera in commissione riguarda invece il piano particolareggiato che verrà sottoposto all’attenzione del consiglio comunale, riguardante la frazione di Migliarina. All’altezza del monumento ai Caduti, precisamente all’angolo tra le vie Roma e Budrione Migliarina, infatti, potrebbero sorgere nuove case.
Potenzialmente, in ogni ambito di trasformazione residenziale, poi, è possibile che vengano progettati i cosiddetti negozi di prossimità, ossia attività commerciali con una superficie massima di vendita di 1500 metri quadri.
Il consiglio comunale attende dunque di visionare questi due nuovi piani particolareggiati che potrebbero essere presentati nelle prossime settimane.
Serena Arbizzi
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