Gazzetta di Modena

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Le foto alle targhe e si trova chi sgarra

di Alfonso Scibona
Le foto alle targhe e si trova chi sgarra

Insieme alla polizia municipale per capire come funziona il sistema “Scout”. Il comandante: «Così si fa sicurezza»

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L'auto sembra, a prima vista, uguale alle altre. Non è così. La macchina della polizia municipale dove è stato deciso di installare “Scout”, il dispositivo in grado di rilevare in staticità ed in movimento le targhe delle auto in corsa e controllarne in tempo reale la copertura assicurativa, la revisione ma anche la velocità con la quale sta percorrendo quel tratto di strada, è davvero speciale e “delicata”. Abbiamo percorso alcune strade del territorio insieme ai due agenti che in quel momento erano di servizio su questa speciale unità operativa. Intanto le delucidazioni. I due agenti sono stati precisi nelle spiegazioni sulle modalità di utilizzo dello strumento ed è stato facile capire quanto servano queste macchine in funzione di sicurezza generale del territorio e della viabilità stessa. «La polizia municipale di Sassuolo si è dotata di questo strumento - ha commentato alla fine del servizio il comandante Stefano Faso – che è in grado di rilevare, in modalità dinamica ed in tempo reale, la copertura assicurativa, la revisione, la velocità di tutti i veicoli. Nel corso del 2015, anche grazie all'uso di questo strumento, sono state rilevate 36 infrazioni per mancata copertura assicurativa; 132 infrazioni per mancata revisione del veicolo; non riporto il numero delle infrazioni per velocità eccessiva in quanto scarsamente significativo. Lo strumento viene prioritariamente usato per incidere e prevenire i sinistri stradali, spesso originata dalla scarsa efficienza del parco veicoli circolante che in numero significativo di casi si accompagna alla mancata copertura assicurativa». Di grande maneggevolezza, questo dispositivo è in grado di passare da un controllo all'altro. Ad esempio, nel tratto di strada che porta a San Michele ed al Pescale, l'altra mattina abbiamo assistito come con un semplice tocco sia stato cambiato il controllo della velocità dai 50 (fino all'abitato di San Michele) ai 90 all'ora, dopo quel tratto. Nei pressi dell'uscita dall'ospedale, è stato possibile vedere come in tempo reale le targhe di auto e camion che sono transitati davanti all'auto di servizio, hanno avuto il riscontro/controllo della posizione assicurativa e dell'eventuale effettuazione della revisione. «Lo strumento, montato a bordo di veicolo istituzionale – conclude il comandante Faso - è analogo a quello in uso nei Comuni di Fiorano, Formigine e Maranello; è stato acquistato su Mepa il 19 giugno 2015 ed il costo sostenuto per l'acquisto è stato di 43.900 euro».

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