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Lo Russo e Manni: «Si parte e l’impegno sarà massimo»

Lo Russo e Manni: «Si parte e l’impegno sarà massimo»

PAVULLO. Raccolgono gli incarichi con molta voglia di fare anche in un tempo limitato i nuovi assegnatari di deleghe nell'ambito del rimpasto di giunta di Pavullo seguito all'uscita del vicesindaco...

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PAVULLO. Raccolgono gli incarichi con molta voglia di fare anche in un tempo limitato i nuovi assegnatari di deleghe nell'ambito del rimpasto di giunta di Pavullo seguito all'uscita del vicesindaco Morena Minelli. Com'è noto, il capogruppo della lista “Il Ponte” Primo Manni è stato nominato assessore ad Ambiente, agricoltura, caccia e pesca, igiene pubblica e servizi cimiteriali, mentre il collega della lista “La Torre” Leo Lo Russo in qualità di consigliere aggiunge alla delega allo Sport quella alla Cultura che fu della Minelli.

Per Manni è un premio all'impegno messo in questi anni nell'attività di Consiglio, dove è sempre stato presente con interventi articolati nei dibattiti. Per Lo Russo la conferma della ritrovata sintonia con la giunta, a cui aveva chiesto più collegialità nelle scelte. «Sento tantissimo la responsabilità – osserva Manni – e garantisco che darò il massimo. La delega all'Ambiente è importante, lo abbiamo visto anche in questi giorni con il caso Castagneto, e sono grato per la fiducia accordatami. Confido nell'aiuto dei responsabili di servizio, che da quanto ho visto in Commissione pianificazione sono persone molto capaci. Il tempo che ci separa dalla fine legislatura non è molto, ma spero di fare buone cose. Non mi aspettavo la nomina, pensavo che la scelta cadesse su altri. La vedo come una promozione sul campo, non un premio alla fedeltà ma alla capacità di portare elementi nelle discussioni per aiutare a ragionare e fare sintesi». Quindi la Cultura, altro ambito molto dinamico: «Ringrazio Canovi per la fiducia, che conferma la nostra ricucitura” commenta Lo Russo. “Come nella mia indole, mi approccio all'incarico con molto senso pratico, guardando alle cose da fare. I mesi non sono tanti ma credo che si possano dare alcuni elementi, anche di indirizzo. Penso ad esempio al fatto che Pavullo ha una serie di strutture (dalla galleria al castello, il cinema e teatro) che potrebbero essere messi a sistema nell'ambito di un contenitore che, ad esempio, potrebbe facilitare l'approccio con gli sponsor, presentando delle iniziative su più livelli. Nell'immediato, posso già annunciare che a dicembre verrà inaugurata a Palazzo Ducale una mostra in occasione dei 40 anni dalla morte di Pasolini». (d.m.)

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