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«Sono musulmano, mi abbracci?» Provocazione in piazza Torre

«Sono musulmano, mi abbracci?» Provocazione in piazza Torre

«Io mi fido di te, tu ti fidi di me?Allora abbracciami». Era il cartello in piazza Torre appeso al collo di un ragazzo musulmano che, con la benda sugli occhi, si presentava “disarmato” alla reazione...

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«Io mi fido di te, tu ti fidi di me?Allora abbracciami». Era il cartello in piazza Torre appeso al collo di un ragazzo musulmano che, con la benda sugli occhi, si presentava “disarmato” alla reazione dei modenesi di passaggio. Poco distante, un altro ragazzo con un cartello “Sono musulmano, etichettato terrorista” che allungava la mano per offrire cioccolatini. È l’iniziativa messa in campo da un gruppo di ragazzi dell’associazione Giovani Musulmani italiani per sensibilizzare i modenesi, sul fatto che essere musulmano non è sinonimo di essere terroristi. Che gli stessi musulmani sono i primi a stigmatizzare e a lottare contro ogni forma di terrorismo e di uccisioni in nome di Dio.

«Abbiamo voluto organizzare questa piccola provocazione - spiega Takwa tunisina di origini, ma modenese d’adozione - Per far comprendere alle persone che occorre distinguere dal messaggio sbagliato che i terroristi dell’ Is vogliono far passare; instillando il dubbio negli occidentali che essere di religione musulmana, significa appoggiare il terrorismo e quanto di tragico compiano loro. Quello che fa l’Is, gli attentati di Parigi, non hanno nulla a che vedere con la nostra religione. Non c’è nulla di religioso nell’uccidere gli uomini». E a questa provocazione c’è chi risponde con un sorriso, chi si ferma e senza alcun problema abbraccia il giovane bendato, dimostrando fiducia. Ma anche chi tira dritto sospettoso.

«Reazioni in linea con quanto viviamo da venerdì - aggiunge Takwa - inutile dire che specie verso chi, tra noi donne porta il velo, l’atteggiamento di alcune persone è mutato... Ma noi non demordiamo e proseguiremo per far capire che musulmani e pace vanno a braccetto». Prossima tappa il 1 dicembre con una manifestazione che unirà musulmani, curia, comune, associazioni umanitarie.

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