Gazzetta di Modena

Modena

Anziano accoltellato a Vignola, il cerchio si stringe

Anziano accoltellato a Vignola, il cerchio si stringe

Dopo gli interrogatori i militari hanno indicato al pm le loro ipotesi su aggressore e mandanti

2 MINUTI DI LETTURA





VIGNOLA. Sono ormai ore decisive. Se non oggi, al massimo domani dalla Procura potrebbero partire avvisi di garanzia, provvedimenti a vario titolo nei confronti di qualcuno o di più persone.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.12495709:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/anziano-accoltellato-a-vignola-parlano-i-testimoni-e-la-figlia/50694/50959]]

I carabinieri della tenenza di Vignola, che effettuano le indagini, hanno fornito un quadro dettagliato e preciso al pubblico ministero Mazzei sulla vicenda di Luciano Pancaldi, il settantaquattrenne colpito da cinque coltellate alla schiena, ai fianchi e una, forse quella che doveva essere definitiva, nella zona del torace, vicino al collo.

Già dai primi minuti dopo l’accaduto, cioè quando l’anziano, sanguinante e in fin di vita è riuscito in via Cappuccini, luogo dell’agguato micidiale, a suonare ai campanelli delle case e a chiedere aiuto, per poi essere trasportato al pronto soccorso di Vignola e poi trasferito all’ospedale di Baggiovara, il miliari dell’Arma avevano iniziato a muoversi sul territorio.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.12484466:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/11/21/news/i-carabinieri-a-casa-mia-1.12484466]]

Avevano sentito i soccorritori, avevano soprattutto ascoltato le prime frasi pronunciate dall’anziano ferito che ha affermato di essere stato aggredito da un maghrebino, un uomo dalla carnagione scura, e che questi non voleva affatto rapinarlo. Facendo così capire che si trattava di un bandito mandato da qualcuno per eliminarlo. E poi i carabinieri hanno immediatamente fatto visita alla figlia e al suo convivente (quest’ultimo persona nota ai Cc) per una breve perlustrazione, per ascoltare la loro testimonianza oltre che per avvisare dell’accaduto.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.12480105:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/11/21/news/caccia-all-accoltellatore-e-un-giovane-straniero-1.12480105]]

La figlia ha parlato dei rapporti ormai chiusi tra lei e suo padre dovuti all’eredità lasciata dalla madre, deceduta da poco più di un anno. Ma i militari non si sono fermati qui: hanno via via interrogato conoscenti, amici, parenti più o meno stretti, gente che aveva come l’anziano la passione per la pittura e i quadri. E alla fine hanno presentato un quadro della situazione al pubblico ministero, indicando presumibilmente ipotesi sull’accoltellatore (che ha usato un coltello a lama, forse da cucina , non un’arma speciale) e ipotesi su mandante, mandanti e motivi di fondo in cui si è sviluppata la vicenda sfociata nel tentato omicidio dell’altra sera. Nel frattempo da Baggiovara fanno sapere che le condizioni dell’anziano sono stazionarie: è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva. (m.ped)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google