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Enel, imprenditori locali interessati alla maxi area

Enel, imprenditori locali interessati alla maxi area

Dopo la dismissione dell’impianto la società pronta a lanciare un bando di gara I 76mila metri quadrati valgono 5 milioni di euro. Confronto con il Comune

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Entro la metà del prossimo anno la Turbogas di Fossoli - chiusa da tempo e ora dismessa da Enel come riferiva giorni fa la Gazzetta - passerà di mano e probabilmente diverrà proprietà di un imprenditore locale. Alcuni industriali della zona modenese, infatti, avrebbero manifestato a Enel il proprio interesse per l'ex centrale elettrica: un'area appetibile e amplissima, di 76mila metri quadrati, con 800 metri di uffici e gli allacci ancora attivi per la corrente e l'acqua.

Area, tra l'altro, del valore di almeno 5 milioni di euro secondi i calcoli degli esperti. E per assegnarla Enel darà il via a un'asta pubblica, senza base minima, affidandosi per l'attività di advisor alla nota società Nomisma di Bologna. «Stiamo avviando per Carpi - spiega Alessandro Zerboni, responsabile per la comunicazione del progetto Enel Futur-E dedicato alla dismissione delle 23 centrali italiane non più attive - le procedure per una gara pubblica che si terrà entro la prima metà del 2016».

«Per ora - continua - abbiamo ricevuto alcune manifestazioni di interesse per la riconversione da parte di imprenditori locali. Ci sarà la gara pubblica perché quel terreno può supportare qualunque attività. Penso ad esempio a un uso industriale visto che ci sono collegamenti alla rete elettrica e a quella dell'acqua o l'impianto antincendio ancora presente. Inoltre la ex turbogas è posizionata lungo la Statale 413 che collega Modena con Mantova, dunque in una buona posizione logistica».

Enel su questo progetto ha già coinvolto il Comune che non avrebbe però ancora fatto sue proposte: «Abbiamo sempre detto - continua il dirigente Enel - che coinvolgiamo tutta la parte istituzionale locale, e dialoghiamo il Comune già da tempo perché alla fine la soluzione che verrà messa in campo speriamo porti anche a nuovi posti di lavoro. Occorre restare in attesa della gara a base d'asta libera, intanto posso dire che come in occasione degli altri impianti sparsi per l'Italia realizzeremo questionari e interviste nella comunità locale per comprendere come la pensano i cittadini. E seguiranno altre fasi: ad Alessandria, ad esempio, stiamo facendo un concorso di idee per un progetto».

L'area della Turbogas di Fossoli è importante, ma da anni non produce ormai più energia: «L'impianto di Carpi - prosegue Zerboni - è entrato in esercizio alla fine del 1980 proseguendo l'attività di produzione di energia elettrica fino al 1999, contribuendo al soddisfacimento del fabbisogno di energia della rete nazionale in periodi di richiesta di energia particolarmente elevata o in caso di emergenza. Nel 2000 l'impianto cessò di produrre e venne posto in assetto di lunga conservazione».

Stefano Luppi

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