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Fanno esplodere il bancomat e fuggono

Fanno esplodere il bancomat e fuggono

Castelnuovo. Alla Bper di Montale tre banditi forzano l’impianto ma devono abbandonare la cassetta piena di soldi

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CASTELNUOVO. Forse proprio per l’arrivo in pochi minuti dei carabinieri, una banda di ladri ha fallito il colpo a un bancomat a Montale.

Erano riusciti a far esplodere l’impianto, ad aprire la porta di servizio e avevano quasi messo le mani sulla cassetta con i soldi quando sono dovuti scappare a gambe levate. I carabinieri di Castelnuovo e la Compagnia di Sassuolo stanno indagando con l’aiuto delle immagini della videosorveglianza.

È stato intorno alle 3 della notte tra domenica e ieri, quando in strada non c’era nessuno, che a Montale si è sentito un boato. Un attimo dopo sono partiti gli allarmi svegliando il vicinato.

Era stata un’esplosione al bancomat della Banca Popolare dell’Emilia-Romagna di via Goldoni, a due passi dalla Nuova Estense (via Vandelli).

In pochi minuti sono arrivati i carabinieri che si trovavano nei paraggi per un pattugliamento. Hanno trovato il bancomat fracassato, la porta di servizio del personale aperta e un gran fumo, oltre che pezzi per terra. Una volta all’interno, hanno scoperto che incredibilmente i ladri avevano lasciato al suo posto proprio la cassetta con il denaro. Era l’oggetto per il quale avevano distrutto l’impianto di distribuzione delle banconote.

Il recupero dei filmati della videosorveglianza ha permesso ai carabinieri di capire che il colpo era stato eseguito da tre banditi a volto coperto e con i guanti. Dai filmati, si vede che improvvisamente scappano e questo avviene proprio poco prima dell’arrivo di una pattuglia dei carabinieri, avvisata dal sistema di allarme. Sono bastati sei minuti all’Arma per arrivate sul posto, dato che era in corso un servizio di pattugliamento in base al piano di sorveglianza a tutto campo disposto con la prefettura.

Non si sa quale esplosivo è stato utilizzato per il colpo fallito. È stata trovata polvere pirica, che ora sarà analizzata.

I ladri hanno piazzato la carica in modo professionale all’interno dei fori del bancomat e in effetti l’esplosione aveva ottenuto quanto era stato progettato dai delinquenti. È mancato invece il tempo per finire il lavoro.

Ieri mattina in carabinieri di Castelnuovo e la Scientifica di Sassuolo hanno svolto un accurato sopralluogo alla Bper di Montale per vedere se erano rimaste tracce o impronte. Ma pare che i ladri siano stati abbastanza abili da non lasciare nulla che possa avere importanza per le indagini. Tranne ovviamente le immagini dei nastri di videosorveglianza che ora sono analizzati per cercare di trarre elementi che portino all’individuazione dei tre delinquenti. Per la banca un danno, disagi notevoli ma nessuna perdita di denaro. (c.g.)

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