«Il Balsamico ora è più tutelato»
Il Consorzio in un incontro ricorda l’importanza delle recenti sentenze tedesche
L’importanza delle sentenze tedesche del settembre scorso per l'Aceto balsamico di Modena Igp è stata sottolineata ieri in occasione dell'incontro pubblico organizzato dal Consorzio di tutela a Modena presso la Camera di commercio.
All’incontro sono intervenuti, oltre a Stefano Berni, presidente del Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di modena Igp, anche il direttore del Consorzio Abm Federico Desimoni e Vincenzo Carrozzino in rappresentanza del ministero politiche agricole alimentari e forestali. L’incontro ha rappresentato l'occasione per fare il punto sulla questione della valenza evocativa del termine "balsamico" alla luce delle recenti novità giurisprudenziali introdotte dal Tribunale di Mannheim e da quello di Colonia. Due importanti decisioni che sono arrivate dalla Germania a conferma che la tutela a favore dell'aceto balsamico di Modena Igp non ha confini ma soprattutto che ora anche all'estero si riconosce a questo condimento una propria identità territoriale e una eccellenza qualitativa da preservare.
«Le sentenze importanti arrivate dalla Germania - ha ricordato il direttore Desimoni - hanno affermato che i comportamenti evocativi sono illeciti e quindi questi prodotti non dovrebbero circolare. La sentenza emessa dal tribunale di Mannheim in particolare rappresenta una prima assoluta nel diritto civile a tutela dei consumatori, si configura come uno strumento fondamentale che aspettavamo da tempo, da utilizzare anche in altri contenziosi. La contraffazione e la frode sono comportamenti illeciti che certamente arrecano un danno economico al comparto, ma quello che più ci preoccupa non è tanto la quota di mercato sottratta quanto la confusione che si può generare a livello di comunicazione nel consumatore. Questa sentenza ci permette di dare una garanzia in più di trasparenza».
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