Piazza Roma a Modena, per le auto il piatto piange
Assemblea pubblica a Modena: sul tappeto ci sono tante ipotesi ma gli spazi per il posti sosta concreti sembrano essere ristretti. C’è un piano Muzzarelli?
MODENA L’ipotesi è sempre meno probabile, ma anche se il Comune decidesse di ricollocare delle auto in sosta in Piazza Roma, non si arriverà mai ai 60 di cui si era parlato prima della conclusione die lavori. Potrebbero essere, nel caso, al massimo 30 posti, posizionati come si dice da tempo davanti al ristorante Oreste.
È una delle ipotesi che saranno sottoposte questa sera nel corso dell'assemblea pubblica organizzata dall'amministrazione comunale, dedicata appunto a piazza Roma. Incontro che si preannuncia particolarmente vivace come del resto avviene da anni sotto la Ghirlandina per ogni novità che riguarda l'urbanistica.
Sul tema dei parcheggi infatti i 30 posti davanti a Oreste non sono l'unica alternativa e il sindaco Muzzarelli questa sera lo dirà, a sua volta ascoltando quel che emergerà dall'assemblea. A quanto pare la serata prevederà prima la fase di ascolto, come il sindaco dice da settimane, e successivamente l'esposizione delle varie ipotesi da parte del Comune.
LE IPOTESI Tra le ipotesi, oltre ai parcheggi davanti a Oreste, emergerà anche quella di rendere zona a traffico limitato via III Febbraio (a fianco dell'Accademia militare) dove ci sono quasi una quarantina di posti attualmente stalli blu per tutti. Poi il Comune parlerà anche dei 500 posti per i residenti a disposizione nel Novi Park, stalli che possono essere affittati per 50 euro l'anno. Finora ne hanno approfittato in 450: ci sarà questa possbilità anche l'anno prossimo? Nei mesi scorsi il Comune ha anche recuperato 36 posti tra corso Vittorio Emanuele e corso Canalgrande, sempre per chi abita in zona piazza Roma. E poi c'è piazzale Basile sul retro dell'Accademia militare. Qui ci sono 150 posti che un tempo erano occupati, ma poi la zona è stata "liberata" dalle auto tanto che negli ultimi anni il retro dell'Accademia è stato sottoposto a un lungo restauro conservativo. E per ora lì auto non ne andranno - ha spiegato l'Accademia al Comune -un po' perché i lavori non sono ancora terminati. E un po' perché oggi il problema della sicurezza, dopo i fatti di Parigi, è diventato centrale e la sede della più antica istituzione militare d'Europa qualche problema in questo senso lo pone. Insomma, data per poco probabile la possibilità di disegnare strisce blu davanti a Oreste, sul ciottolato nuovo di zecca posizionato con la pedonalizzazione, resta da rintracciare altri posti nelle vie intorno. Nel passato, inoltre, si è sempre detto che non si poteva parcheggiare in alcune zone nei pressi della caserma Montecuccoli: siamo infatti nell'area tra corso Vittorio Emanuele e in un tratto di corso Canalgrande che costeggia il parco ducale. Cosa accadrà di preciso lo si scoprirà stasera, anche se l'amministrazione dopo la fase di ascolto si prenderà un periodo di tempo per prendere la decisione finale.
IL COMITATO Vero è, comunque, che la giunta Muzzarelli si trova a gestire numerosi problemi lasciati dalla precedente giunta in questo settore - chioschi del parco delle Mura, Sant'Agostino, ex Amcm alcuni esempi eclatanti - ma la pedonalizzazione del largo spazio davanti all'Accademia militare da mesi sta generando polemiche. Il comitato dei residenti e commercianti dell'area, con i portavoce Giuliano Zanni e Pietro Blondi, tempo fa lo ha detto: «C'è un patto - ha detto il comitato - che venne votato dal consiglio comunale e voluto dal Pd. Dice che al termine dei lavori sarebbero tornati 60 posti auto in ztl per i residenti». Ma l’intera città sembra aver già deciso: basta con le auto, mettetele altrove. Fuori i secondi, si apra il confronto.
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