Modena: 30 auto in piazza Roma? Ipotesi bocciata
Non piace la collocazione di 30 vetture accanto alla statua di Menotti. Posti in più in Canalgrande, Ztl ingrandita ancora
MODENA. Quasi la totalità del pubblico accorso alla assemblea pubblica sul centro storico ha detto no ai 30 posti di nuovo posizionati nella pedonalizzata e riqualificata piazza Roma, anche se restano al contrario favorevoli ai posti riservati i membri del comitato della zona.
Ma la serata è stata diversa da come ci si attendeva da più parti. Doveva essere una serata con al centro soprattutto piazza Roma e i parcheggi per i residenti e invece si è allargata a tutto quanto fatto in centro e a quel che in centro non funziona. E doveva essere una assemblea pubblica "infuocata" proprio perché parte dei residenti e commercianti era considerata sul piede di guerra. E invece, per fortuna, i toni sono stati piuttosto moderati.
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Il sindaco iniziava l'incontro con i consueti annunci su quanto ha fatto e deve fare la sua amministrazione poi insieme all'assessore alla mobilità Gabriele Giacobazzi spiegava.
«Già oltre un anno fa abbiamo messo a disposizione per la sosta a pagamento in corso Vittorio Emanuele e in corso Cavour 36 posti auto, un’altra decina è stata ricavata in corso Canalgrande (Ztl) con la risistemazione della strada avvenuta in primavera, e alcuni altri posti dallo spostamento dei cassonetti all’interno dell’Accademia.
Mentre con la riapertura di corso Cavour 22 posti auto sono stati trasformati da Ztl a sosta a pagamento e i 35 posti a pagamento di via 3 Febbraio sono ora gratuiti per i residenti in piazza Roma e via Farini. Tra le ipotesi che proponiamo stasera rimane quella di spostare in piazzale Basile d'Aleo una quarantina dei posti riservati all'autorità giudiziaria attualmente in corso Canalgrande. L’operazione non è ancora praticabile: continuano gli interventi di manutenzione da parte dell’Accademia. Rimane comunque la possibilità per i residenti di utilizzare alla sera e di notte i posti attualmente individuati in Canalgrande. Il progetto relativo alla piazza prevede la realizzazione di una dozzina di posti auto in corso Accademia (area Ztl) e la possibilità di inserire in piazza Roma 30 posti auto tra la statua e gli edifici della zona est, proprio a lato del velo d’acqua. Altra possibilità è quella di trasformare tutta via Tre Febbraio in Ztl concedendo quindi ai residenti l’utilizzo esclusivo dei 35 posti attualmente riservati alla sosta a pagamento ad alta rotazione, per un periodo massimo di tre ore.
Già oggi i residenti in piazza Roma possono parcheggiare gratuitamente in Tre Febbraio che, nel progetto, era previsto rimanesse fuori dalla Ztl, con le telecamere posizionate all’ingresso di piazzale San Domenico. Se si decidesse l’ingresso della strada in Ztl le telecamere sarebbero posizionate su via Cavour, all’ingresso di Tre Febbraio, e i posti auto diventerebbero 46 prevedendo alcuni spazi di sosta anche sul lato del Palazzo Ducale. Inoltre, sarebbe possibile ricavare ulteriori posti anche nell’area di piazzale San Domenico riorganizzando l’attuale assetto delle chiusure».
Il pubblico intervenuto è stato quasi per intero critico con quanto spiegato in precedenza da assessore e sindaco.
«Al Novi Park si dice che sono stati assegnati 500 posti, ma allora perché non si sono liberati i posti in centro? Alla sera è impossibile trovare posto (i posti auto su suolo in centro sono 2mila, le auto presenti circa 4mila, ndr.). Non mi pare ci sia stato un cambiamento significativo, non mi tornano i conti. Assessore Giacobazzi avete fatto i controlli incrociati su chi possiede il garage? E inoltre mi sembra che i posti per gli invalidi siamo moltissimi dappertutto, siamo tutti portatori di handicap? Per fortuna no, fate controlli».
Un signore spiegava: «Io il posto al Novi Park l'ho preso, ma è scomodo perché quel parcheggio è sovradimensionato per Modena e inoltre il ticket per i residenti è una tassa illegale». L'avvocato Giuliano Zanni, consigliere del Quartiere e membro del “Comitato piazza Roma” ha spiegato: «Noi non abbiamo mai detto che la piazza senza auto non sia bella, anzi. Ma vogliamo di nuovo i 30 posti promessi perché quel parcheggio era una infrastruttura fondamentale e serviva una seria alternativa che la giunta non ci ha presentato. Occorre risolvere i problemi, non andare avanti con soluzioni tampone».
Il consigliere Andrea Galli (Fi): «Piazza Roma è bella, ma la giunta gioca su 10 posti in più o in meno invece di ammettere che il Novi Park è sbagliato e che serve un parcheggio per la parte est della città. I commercianti non sono criminali, inoltre per il tribunale sono troppi 56 posti in Canalgrande». Il signor Bassetto invece ha aggiunto: «Il Novi Park è troppo ampio, mentre i 30 posti in piazza Roma non metteteli». La serata è proseguita fino a notte fonda e tra le tante idee è emersa anche quella di riservare a parcheggi ztl via San Giovanni del Cantone, a pochi metri da piazza Roma.
Mentre il Comune ha comunicato che sono stati ridotti di un terzo i permessi di accesso al centro storico.
Stefano Luppi
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