Gazzetta di Modena

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Cavezzo ha riabbracciato la sua palestra

di Gaetano Cervone
Cavezzo ha riabbracciato la sua palestra

Inaugurata la struttura ricostruita e ampliata con l’aiuto delle associazioni sportive del Trentino

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CAVEZZO. Qualcuno c’ha provato a tirar fuori un numero, ma anche una semplice stima di quante persone, di quante generazioni, siano cresciute tra queste mura è impossibile da ricavare. Perché la palestra comunale Salvador Allende è uno dei simboli identitari di Cavezzo, da qui hanno mosso i primi passi non solo gli atleti delle società sportive di pallavolo, di basket o di ginnastica, ma generazioni di studenti alle prese con le tradizionali ore di “educazione fisica”.

La furia del terremoto nel 2012 si è accanita anche qui, gli effetti sono stati pesanti: inagibile, impossibile da recuperare, da demolire per poi ricostruirla.

Missione compiuta. Almeno questa volta. Perché ad un mese dalla riapertura del Palazzetto dello Sport, Cavezzo ha finalmente riabbracciato la “sua” palestra, quella demolita nel giugno 2015 e ricostruita. All’appuntamento per il taglio del nastro c’erano oltre cento persone e il tutto è stato preceduto da una lezione dimostrativa a cura della Pallavolo e del Basket Cavezzo per i bambini.

I grandi, quelli che tornano finalmente a giocare a casa propria dopo quattro anni di peregrinaggi, sono scesi invece in campo alle ore 18 per l’andata dei Quarti di finale della Coppa Emilia Romagna Maschile contro la Forlì Volley.

È stata anche l’occasione per inaugurare la nuova tribunetta, perché con la ricostruzione dell’impianto si è deciso di aggiungere spalti, bagni pubblici per il pubblico, un magazzino. Ma non solo: la palestra è più lunga di almeno due metri e mezzo, perfettamente in regola – dunque – con gli standard richiesti dalle Federazioni sportive, oltre ad essere una struttura totalmente antisismica:

«Questo è un luogo identitario della comunità, il legame di affezione che i cittadini hanno con questa palestra che ha visto allenarsi tutti i bambini di Cavezzo è straordinario – ha sottolineato il sindaco Lisa Luppi all’inevitabile taglio del nastro – Per questo era importantissimo restituirla completamente rinnovata, sono segnali di rinascita e ritorno alla normalità fondamentali, i cittadini ci tengono moltissimo”. Per la palestra Allende la Regione ha investito più di 800 mila euro, 180 mila è invece la quota che ha deciso di destinare il Comune per consentire l’aggiunta di tribuna, bagni pubblici, magazzino. Soldi per la ricostruzione sono arrivati anche dalle associazioni sportive del Trentino, 20 mila euro donate dal comitato “Pro Cavezzo” di Rovereto che hanno consentito la ristrutturazione degli spogliatoi (che non erano stati demoliti) e l’ammodernamento dell’impiantistica.

Un lungo applauso ha accompagnato il momento della consegna dell’assegno simbolico da parte del sindaco di Rovereto, Francesco Valduga, che con l’assessore allo sport e il presidente del Comitato non è voluto mancare all’appuntamento anche per sottolineare la vicinanza del comune trentino a Cavezzo. Un vero e proprio gioco di squadra. Per lo sport. Come insegna lo sport.

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