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Cimone, Piane, Piandelagotti: tutti sugli sci

Cimone, Piane, Piandelagotti: tutti sugli sci

Nel fine settimana impianti aperti nelle stazioni sciistiche e di fondo. Quaranta centimetri di neve

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Gli auspici della settimana scorsa hanno trovato degno riscontro nel mezzo metro di neve caduto tra il weekend e lunedì sul Cimone, al punto che ieri è arrivata la nota ufficiale che regala il sorriso al popolo degli sciatori (e degli operatori): “Il Consorzio – si annuncia - ha deciso che sabato e domenica apriranno gli impianti”. E di apertura in grande spolvero si tratta: «Funzionerà praticamente tutto – spiega il direttore del Consorzio Luigi Quattrini – le piste più importanti sono già pronte e mancherà solo qualche tratto secondario. I centimetri caduti sono stati incrementati con i cannoni sparaneve e abbiamo raggiunto davvero un buon risultato a livello di qualità del manto. Al punto che non terremo aperto solo nel weekend ma estenderemo da subito l'operatività ai giorni feriali, come si fa nel pieno della stagione». Insomma, la perturbazione artica qui ha portato il migliore dei regali possibili, tutto un altro mondo rispetto al caldo e alle amarezze di fine 2014. Tra le principali novità della stagione in partenza, le nuove strutture nello snowpark “Nifa4All”, nei pressi della pista Lago della Ninfa, e per la prima volta un’offerta speciale dedicata ai genitori che vogliono sciare con i propri figli fino a 7 anni. Ma anche alle Piane di Mocogno (Lama) la macchina è in moto: «Abbiamo una quarantina di centimetri – sottolinea il presidente del Consorzio Piane Ivano Boilini – abbiamo già aperto l'anello di fondo da 1,5 km e sicuramente nel fine settimana sarà operativa la pista per bob e slittini. Stasera abbiamo una riunione in cui faremo il punto sul resto, per vedere se partire anche con il tappeto coperto e il campo scuola». La perturbazione è stata davvero una manna, a confronto del resto del nord Italia:«“Ci hanno già chiamato due comitati delle Alpi centrali che vorrebbero venire: là sono senza neve, c'è solo una pista da fondo artificiale di un chilometro a Livigno». Anche a Piandelagotti (Frassinoro) si guarda con fiducia al weekend: «Siamo propensi ad aprire – dice Andrea Tazzioli, direttore della Scuola Sci Boscoreale – stiamo già percorrendo l'anello da 2 km e abbiamo iniziato a sparare per rendere accessibili anche quelli lunghi. Ma si va in base alle temperature, dobbiamo vedere cosa succede nei prossimi giorni». A Sant'Annapelago (Pieve) invece preferiscono non correre e prepararsi bene per il ponte dell'Immacolata: «Rischiamo di danneggiare il manto adesso – nota Mario Bernardi, caposervizio della stazione – perché qui si è girato subito da pioggia a neve e non c'è uno strato ghiacciato sotto che garantisca la tenuta. La neve posa sul fango e gli sci sopra adesso potrebbero compromettere l'operatività per l'8 dicembre: è meglio essere prudenti e aspettare». (d.m.)

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