Gardenia Orchidea annuncia la rinascita
La ceramica di Fiorano dopo la crisi e il concordato ha raggiunto i primi obiettivi: «ordini per 10 milioni, stipendi pagati»
Primi sospiri di sollievo per la ceramica Gardenia Orchidea si Fiorano dopo la crisi del settembre scorso dovuta a una drammatica carenza di liquidità e sfociata in una giornata di manifestazione sindacale dei lavoratori fuori dai cancelli per lo stipendio di agosto non corrisposto. La domanda di pre-concordato depositata il 7 settembre è stata poi trasformata con decreto del Tribunale di Modena del 15 settembre in concordato in continuità.
Ora sembra che gli obiettivi che all'epoca l'azienda si era posta (partecipare al Cersaie, ricominciare a vendere, riprendere la produzione) siano stati centrati con buoni risultati.
«Ci sono stati importanti risvolti positivi - comunica ora la direzione aziendale - che si concretizzano in ordini Cersaie per oltre 3 milioni di euro, un portafoglio complessivo di oltre 10 milioni, un fatturato su novembre a più 35 per cento e fornitori pagati per oltre 6 milioni di euro». A partire dal 7 settembre si sono determinati gli effetti della procedura, che la società intende sviluppare “in continuità diretta”, «secondo le linee che verranno dettagliatamente rappresentate nei primi mesi del 2016 con l’esposizione del piano definitivo; la possibilità di rassicurare i fornitori ha portato al riavvio degli stabilimenti produttivi, dal 12 ottobre a regime, al pagamento regolare delle nuove forniture ( per oltre 6 milioni di euro) e dei salari del mese di settembre e ottobre, nonché alla concessione di nuove linee di affidamento».
Anche per la mancata mensilità di agosto si è trovata la soluzione. «È importante segnalare, anche per l’attenzione agli aspetti sociali mostrata da una banca del nostro territorio che ha prontamente accettato le richieste dei sindacati, l’intervento di Banca Interprovinciale, che ha permesso di fare fronte alla mensilità di agosto, inevitabilmente congelata dall’apertura della procedura di concordato».
Sistemate le pendenze più gravi, l'obiettivo adesso è fare funzionare l'azienda con continuità: «Grazie alla forza dei marchi e a una struttura commerciale da sempre consolidata e presente sui principali mercati, va dato conto che il portafoglio ordini è di oltre 10 milioni di euro. I prodotti presentati al Cersaie nei due stand (Gardenia Orchidea e Versace) sono stati molto apprezzati, anche da clienti di mercati del tutto nuovi per la società, fatti che attestano l’efficacia delle nuove strategie commerciali adottate e il corretto riposizionamento dei marchi». Dopo la crisi, la direzione aziendale ha ritenuto doveroso far conoscere gli aspetti positivi della vicenda, dopo che in settembre si era confrontata anche nello stesso piazzale della fabbrica con i lavoratori preoccupati, non nascondendo la drammaticità di una situazione che ora sembra decisamente migliorata, anche se non significa che tutto sia risolto: «Con l’auspicio - conclude la direzione - di aver fatto chiarezza sui risultati effettivamente ottenuti, pur nella consapevolezza che si tratta di un punto di partenza si vuole ringraziare tutti coloro (fornitori e maestranze per primi) che con il loro appoggio hanno consentito all’azienda di riprendere il percorso iniziato nel lontano 1961».
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