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L’ultima carta della mediazione

Ormai dovrebbe essere chiaro a tutti, anche a chi non si occupa abitualmente di scuola, che la riforma degli istituti comprensivi, così come è stata proposta, non convince. Tutti, di fatto, dicono...

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Ormai dovrebbe essere chiaro a tutti, anche a chi non si occupa abitualmente di scuola, che la riforma degli istituti comprensivi, così come è stata proposta, non convince. Tutti, di fatto, dicono che la riforma si deve fare, ma non con questi modi e questi tempi. Tutti conoscono anche la caparbietà del sindaco, che quando ha un obiettivo davanti difficilmente si ferma. Ecco perché questa volta la mediazione che tutti aspettano sembra vicina: perché non c’è da fermarsi, ma solo da dilatare i tempi per preparare meglio il tutto. Giocherà sulla fretta, cattiva consigliera, l’ultima carta della mediazione in mano ad un Pd che anche ieri ha lasciato la giunta da sola: decisivi i colloqui in mattinata con i rappresentanti del gruppo e col consigliere politico Gigi Costi. Cercheranno di spiegare a Muzzarelli che andare avanti di questo passo significa scontrarsi con un treno in corsa. (d.b.)

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