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Le idee? A Casa Corsini le realizzi

di Andrea Gilioli
Le idee? A Casa Corsini le realizzi

Fiorano. Sabato apre lo spazio di “coworking” con postazioni di lavoro per ospitare professionisti

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FIORANO. Sarà inaugurato sabato alle 15 lo spazio destinato al coworking allestito a Casa Corsini. Ieri la presentazione alla stampa delle sale, ancora in fase di allestimento definitivo, che ospiteranno circa 15 postazioni di lavoro messe a disposizione, a cifre sostenibili, di artisti, inventori e professionisti che abbiano idee da realizzare e necessità di uno spazio dove lavorare. Il progetto, che prevede anche l'allestimento di un Fab-Lab, che dovrebbe essere attivato a primavera 2016, è stato ideato dal Comune alcuni mesi fa ed è sostenuto anche da associazioni e soggetti privati. «Lo spazio di coworking – ha spiegato il vicesindaco Marco Biagini - sarà a disposizione dei professionisti, che potranno condividere le proprie competenze dando vita anche a sinergie molto interessanti. La volontà del progetto non è quella di realizzare un semplice “affittascrivanie” ma quella di creare uno spazio dove le persone lavorino una con l'altra e non solo una accanto all'altra. Proprio per cementare i rapporti e favorire la collaborazione si terranno regolarmente incontri, corsi e altre occasioni di approfondimento tecnico e non. Sarà un esperienza ricca di significato e che, siamo certi, avrà molte richieste e i prezzi bassi sono stati una scelta politica, perchè vogliamo dare soprattutto spazio ai tanti giovani che hanno idee e voglia m che non hanno ancora le capacità economiche». Gli utenti del coworking avranno a disposizione il wi fi gratuito, gli spazi interni ed esterni di Casa Corsini e anche un'area relax con una piccola cucina.

«Quanto ai costi del progetto – ha concluso il vicesindaco - il Comune ha investito quest'anno 50mila euro per l'ideazione e la realizzazione sia del coworking sia del Fab-Lab. Nei prossimi due anni l'investimento sarà di circa 20mila euro l'anno. Fortunatamente abbiamo avuto il sostegno anche del Comitato San Rocco e contributi importanti da due imprenditori locali, l'azienda Poligraph e Armando Rossi che stanno sostenendo il progetto e che ringraziamo, sperando altri privati si aggiungano in futuro».

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