«Moschea, il sindaco spieghi se sono rispettate le regole»
ZOCCA. Dopo gli attentati di Parigi e il crescente pericolo percepito legato al terrorismo islamico, anche sul territorio zocchese aumentano la paura e l’allarme. E di questa paura si fa interprete...
ZOCCA. Dopo gli attentati di Parigi e il crescente pericolo percepito legato al terrorismo islamico, anche sul territorio zocchese aumentano la paura e l’allarme.
E di questa paura si fa interprete Alessandro Baccolini, capogruppo in consiglio comunale di Lega Nord - Forza Zocca, autore di un'interpellanza in consiglio comunale sull'associazione Beith Allah e le attività che si svolgono nella sua sede, all’interno dei locali di via del Mercato 68 a Zocca.
«Il sindaco - spiega Baccolini - ha affermato in precedenti consigli comunali che nel caso dell'associazione Beith Allah “non si tratta di un centro di culto ma di un'associazione culturale che fa volontariato”. Tutto ciò nonostante dal protocollo numero 2892 del Comune di Zocca si evinceva in modo evidente e con inequivocabile chiarezza che si trattava di moschea. E fu accertato, dal presidio di Zocca della polizia municipale, che i locali dell'associazione venivano utilizzati per la preghiera quindi, illegittimamente, come luogo di culto. Soltanto tardivamente si è provveduto a emanare un'ordinanza contenente il "divieto dell'utilizzo dei locali dell'associazione per attività di culto"».
Il capogruppo di Lega Nord - Forza Zocca si chiede ora se questa ordinanza sia effettivamente rispettata e che tipo di controlli vengano svolti per garantire la sicurezza e il rispetto dei requisiti igienico-sanitari all'interno del locale che l’associazione utilizza per i ritrovi.
«Le preoccupazioni dei cittadini - spiega ancora il consigliere Baccolini - appaiono legittime poiché non attengono al diritto alla libertà religiosa, ma al rispetto della normativa italiana in materia di organizzazione, controlli, urbanistica e an che si sicurezza. L'ordine e la sicurezza pubblica sono beni che ogni società dovrebbe garantire ai propri componenti e rappresentano ormai un bisogno sempre crescente della cittadinanza».
Ma i dubbi riguardano anche la natura delle attività svolte e la posizione dell'associazione zocchese Beith Allah riguardo all'attuale contesto internazionale.
Il consigliere chiede infatti al sindaco di Zocca Pietro Balugani e agli assessori competenti «se l'associazione Beith Allah condanna gli attentati terroristici e, in caso negativo, se non viene ritenuto doveroso chiedere che l'associazione si pronunci e prenda ufficialmente posizione riguardo agli attentati terroristici recenti di Parigi».
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