Al San Carlo convegno sulle risposte alla migrazione
“Modena stazione di Modena, per il futuro si cambia”: è una provocazione ma anche uno stimolo a riflettere in modo diverso sui fenomeni migratori il titolo del convegno promosso dall’assessorato al...
“Modena stazione di Modena, per il futuro si cambia”: è una provocazione ma anche uno stimolo a riflettere in modo diverso sui fenomeni migratori il titolo del convegno promosso dall’assessorato al Welfare del Comune di Modena oggi al Teatro della Fondazione San Carlo (via San Carlo, 5). In programma dalle ore 15 “testimonianze, approfondimenti e dialoghi per orientarci sui fenomeni migratori ed elaborare una nuova cultura dell’accoglienza”. A confrontarsi su un tema quanto mai d’attualità saranno amministratori e politici dal sindaco Muzzarelli alla senatrice Maria Cecilia Guerra, esperti e studiosi come il responsabile di Oxfam Italia Daria Antenucci e il presidente del Coopi Claudio Ceravolo, oltre un videomessaggio dell’europarlamentare Cecile Kienge ma ci saranno anche giornalisti, fotografi, artisti e l’Arcivescovo di Modena - Nonantola Erio Castellucci. L’occasione per fare il punto sulla risposta modenese che negli ultimi mesi ha aiutato oltre 400 migranti di oltre venti nazionalità: Nigeria, Gambia, Pakistan, Afghanistan, Mali, ma anche Bangladesh e Nepal.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google