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Bastona rivale in amore: processata una 84enne modenese

Bastona rivale in amore: processata una 84enne modenese

L’anziana ha aspettato in strada la compagna del marito 89enne e l’ha percossa. A marzo sarà giudicata in tribunale a Modena

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MODENA. A 84 anni sotto processo per aver bastonato in strada la compagna dell’ex marito. Una storia drammatica che ora sta arrivando alle ultime battute in aula e presto a sentenza. Imputata un’anziana, difesa dall’avvocato Enrico Fontana, che abita nella Bassa con il figlio. Il marito, attualmente 89enne - persona colta e un tempo impegnata in politica - aveva instaurato una relazione di puro affetto con una donna oggi 77enne. Viveva lontano dalla moglie, dalla quale era separato, e la relazione con la nuova compagna per lui era appagante. Ma l’età avanzava inesorabile con i problemi fisici finché l’uomo non è stato riconosciuto affetto da Alzheimer. La compagna lo accudiva, gli preparava i pasti e poi di sera lo riaccompagnava a casa.

Senza preavviso, un giorno l’ex moglie si è presentata sotto casa di lui. La compagna stava portando l’anziano verso l’auto per accompagnarlo, quando l’ex moglie, secondo il racconto della parte civile (assistita dall’avvocato Luca Scaglione), si è materializzata con un bastone in mano e ha menato botte da orbi sulla sua presunta rivale e sulla carrozzeria dell’auto. Colpi così forti che hanno ammaccato la portiera della vettura. Intanto l’anziano è salito in fretta e furia al posto di guida solo per cercare rifugio dalla furia dell’ex consorte che si è fermata solo con l’arrivo dei carabinieri. Ha poi raccontato ai carabinieri di avere avuto quel bastone con sé perché faceva fatica a camminare. Secondo altri testimoni era invece un semplice bastone da attrezzo agricolo, come una manico di rastrello.

L’ex moglie è stata denunciata per le lesioni e per il bastione, un’arma impropria. La vittima è stata medicata: dieci gironi di prognosi e una perizia psicologica che ha certificato la depressione. Purtroppo, dopo questo episodio, l’anziano è stato ricoverato in una struttura, lontano dalla donna che lo accudiva e per lui è stato anche nominato un amministratore di sostegno. Una decisione resa necessaria dalla malattia ma che ha abbattuto ancora di più la convivente. Si sono incontrati di nuovo solo molto tempo dopo.

Prossima udienza in marzo.

Carlo Gregori

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