Case dell’acqua: pronte seimila nuove tessere
Fiorano. Il Comune corre ai ripari dopo i problemi dovuti a smagnetizzazione Sarà possibile acquistarle pure negli esercizi commerciali. Oltre 1,5 milioni di litri
FIORANO. Le due Case dell'acqua fioranesi, in via Santa Caterina a Fiorano e presso il bocciodromo di Spezzano, hanno raggiunto e superato il 16 ottobre scorso, come previsto, il milione e mezzo di litri erogati a partire dalla loro installazione.
Non accenna quindi a diminuire il gradimento e l'utilizzo delle fontane pubbliche, che erogano acqua refrigerata naturale e frizzante, da parte dei fioranesi che ne hanno fatto una loro abitudine. Il punto debole, se uno va ricercato, era e rimane quello della manutenzione e delle tessere per l'erogazione, che spesso si smagnetizzano e diventano inutilizzabili; altri problemi li hanno avuti le macchine per la ricarica, una delle quali ospitata in Municipio è stata tolta per manutenzione per diversi mesi lo scorso anno. E anche quest'anno ci sono state molte settimane di erogazione gratuita (invece dei previsti 3 centesimi per la frizzante e uno per la naturale) a causa dell'impossibilità di usare le tessere.
Il Comune quindi corre ai ripari, individuando un nuovo sistema di tessere magnetiche più sicuro e meno soggetto a guasti (sistema Rfid), che dovrebbero garantire un numero molto minore di manutenzioni e più certezza del funzionamento. Nelle intenzioni, un netto miglioramento dell’accesso al servizio. Verranno emesse 6mila nuove cards che saranno a disposizione dei fioranesi oltretutto con modalità nuove.
Il costo è una tantum di 5 euro per l'acquisto iniziale della tessera (già caricata con un euro di acqua) e le tessere si potranno comprare presso numerosi esercizi commerciali, bar, edicole, forni che si sono resi disponibili a erogare le tessere in conto vendita. Per i cittadini quindi un migliore e più semplice accesso al servizio.
Questo ovviamente renderà più semplice per i cittadini ottenere la card per l'acqua, che prima andava reperita presso gli uffici comunali, alleggerirà gli stessi uffici di un'incombenza non indifferente e favorirà anche gli esercizi commerciali aderenti aumentandone almeno potenzialmente il numero di clienti.
Non è gratis per il Comune questa procedura, l'offerta migliore vagliata è quella della ditta ProAcqua, la stessa che installò le Case dell'acqua a suo tempo e comporterà 24mila euro di spesa, per l'erogazione delle nuove tessere, l'adeguamento dei software nelle due fontane pubbliche e nelle macchine per la ricarica.
Ma non c'è dubbio che il garantito minor numero di guasti e manutenzioni straordinarie e la maggior certezza di avere regolari pagamenti dei centesimi al litro richiesti agli utenti, comporterà a lungo andare un risparmio per l’amministrazione comunale fioranese e anche un servizio di migliore qualità per gli utenti. Che con una maggiore certezza di una corretta erogazione potrebbero addirittura aumentare e quindi migliorare ulteriormente i risultati ambientali già ottenuti con il milione e mezzo di litri erogato finora: 180.600 kg di Co2 non emessa in atmosfera (per il trasporto dei corrispondenti litri di acqua in bottiglia e per gli spostamenti per l'acquisto e la produzione delle bottiglie necessarie) e oltre 272.566 euro risparmiati complessivamente dagli utenti che hanno fatto uso finora delle Case dell'acqua.
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