Parmigiano: approvate modifiche al Disciplinare
Dall'assemblea del Consorzio del Parmigiano Reggiano, cui fanno capo 363 caseifici, è giunta l’approvazione di alcune modifiche al disciplinare di produzione che incidono proprio sulla tutela della...
Dall'assemblea del Consorzio del Parmigiano Reggiano, cui fanno capo 363 caseifici, è giunta l’approvazione di alcune modifiche al disciplinare di produzione che incidono proprio sulla tutela della qualità e sul legame con il territorio. Con le modifiche approvate dall'assemblea si rafforza, innanzitutto, la lotta alle contraffazioni. Grazie all'introduzione di nuovi sistemi e parametri di controllo (riguardanti isotopi, aminoacidi liberi e acido ciclopropanico), infatti, sarà possibile identificare con precisione il prodotto non originale sia per quanto riguarda la provenienza del latte che l'eventuale uso di prodotti vietati dal disciplinare nell'alimentazione delle bovine (insilati, ad esempio), ma anche svelare e contrastare possibili dichiarazioni ingannevoli sulla stagionatura del prodotto.
Quanto al legame con il territorio delle province di Mantova (destra Po), Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna (sinistra Reno), le modifiche al disciplinare prevedono che il latte destinato alla trasformazione sia prodotto esclusivamente da vacche nate nel comprensorio di produzione del Parmigiano Reggiano. Stop ad animali provenienti da fuori comprensorio e dall'estero, nonché da altre filiere produttive: decisioni che rafforzano il legame con il territorio.
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