Soluzione con il demanio Riapre l’hotel Appennino
Fiumalbo. Annunciato l’avvio dell’attività stagionale a partire dal 5 dicembre Il sindaco: «Fondamentale avere l’albergo accessibile durante le festività»
FIUMALBO. Riaprirà il 5 dicembre l'Hotel Appennino di Fiumalbo, riattivando un polo-turistico ricettivo fondamentale per il centro del paese nel suo periodo vetrina di Natale, quest'anno ancora più importante perché coincide con il ventennale del Presepe Vivente. Rimarrà dunque un episodio isolato lo stop dell'inverno scorso, deciso dal gestore Massimo Bagatti a fronte della controversia col demanio. Tre anni fa l'area su cui sorge l'albergo – l'unico del centro - è passata da proprietà demaniale indisponibile a bene dello Stato. Questo ha fatto impennare di colpo il canone di concessione da 2.500 euro a 104mila. Importo del tutto fuori portata per queste zone, che ha condotto a numerosi tentativi di mediazione (c'è stata anche un'interrogazione parlamentare sul caso) senza riscontro. Di qui lo stop deciso nel Natale 2014 anche come forma di protesta. Poi la situazione è migliorata a seguito di un positivo incontro a Roma nel febbraio scorso che ha visto riuniti vertici dell'agenzia, gestore e sindaco Mirto Campi con significative aperture che hanno portato alla riapertura estiva durata fino al 14 settembre. Poi il nuovo stop, con l'attesa di uno sblocco della situazione in vista della ripartenza invernale. Che pare davvero dietro l'angolo: «Ci sono ottimi presupposti – spiega l'ingegnere Rodolfo Biondi, che ha seguito per i Bagatti la vicenda dal punto di vista tecnico – stiamo lavorando a una transazione con il demanio che fa ben sperare in una conclusione di tutto in tempi stretti». E' questa consapevolezza ad aver già permesso di fissare una data di inizio stagione, peraltro pubblicizzata su un manifesto diffuso in questi giorni in cui si parla di “nuova apertura”, cosa che lascia pensare a novità anche sul fronte gestionale nell'ambito della società Hotel Appennino che ha le redini della struttura, ma per il momento nessuno ufficializza. La cosa che conta comunque è che l'albergo ci sia, a completare una cornice particolarmente curata in paese per queste feste, che vedranno anche una piazza Iolanda tutta nuova con la pavimentazione realizzata in sampietrini, “cubetti” di pietra di Luserna che hanno sostituito le vecchie lastre in pietra pakistana rotte in diversi punti. Contestualmente, è stato rifatto il selciato che porta alle attività commerciali adiacenti, così come il muro di sasso dell'aiuola che circonda l'abete centenario, ampliata nell'occasione per dare più spazio alle radici. «Stiamo cercando di fare del nostro meglio per rendere sempre più bello il paese – sottolinea il sindaco Campi – e la presenza dell'Hotel Appennino è fondamentale in questo progetto. Puntiamo tantissimo sul turismo, che chiaramente non può prescindere dall'unico albergo del centro».
Daniele Montanari
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