Zone franche, via alle domande
Dal 21 dicembre le micro imprese potranno chiedere le agevolazioni
Arrivano importanti integrazioni al decreto di istituzione delle zone franche urbane, le aree dei centri storici terremotati che potranno godere di agevolazioni fiscali nel prossimo biennio. Il ministero dello Sviluppo Economico ha infatti avviato il percorso per concedere gli sgravi alle microimprese, già individuate nella legge 125 del 6 agosto 2015.
Complessivamente, informa il ministero, sono a disposizione 39,2 milioni di euro: 19,6 per l’esercizio 2015 e 19,6 per l’esercizio 2016. Con una circolare siglata dalla direzione del ministero, vengono forniti alle imprese “tutti i chiarimenti” sulla base della normativa in merito a tipologia, condizioni, limiti, durata e modalità di fruizione delle agevolazioni fiscali. Le agevolazioni sono riconosciute esclusivamente per i due anni di periodi d’imposta.
Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate, esclusivamente tramite la procedura telematica accessibile nella sezione “zfu emilia” nel sito web del ministero, dalle 12 del 21 dicembre 2015 fino alle 12 del 31 marzo 2016.
Le mini-imprese delle Zfu che vogliono fare domanda devono avere un reddito lordo, nel 2014, inferiore a 80mila euro e un numero di addetti inferiore o uguale a 5 unità. Per queste tipologie è prevista l’esenzione dalle imposte sui redditi del reddito derivante dallo svolgimento dell’attività svolta dall’impresa nella Zfu fino a concorrenza, per ciascun periodo di imposta, di 100mila euro; l’esenzione dall’Irap del valore della produzione netta derivante dallo svolgimento dell'attività svolta dall’impresa nella Zfu nel limite di 300mila euro; l’esenzione dall’Imu per gli immobili utilizzati per l’attività economica.
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