Gazzetta di Modena

Modena

Emotion

Monica e Krizia: costruiamo abiti a colpi di pennello

di Gabriele Farina
Monica e Krizia: costruiamo abiti a colpi di pennello

Partendo dagli hobby dell’infanzia due modenesi creano “Duo Fantasy”, pensato per le più giovani

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA. La creatività (rosa) al potere. Monica Baraccani e Krizia Diomaiuto, dopo aver creato costumi fantasy, come “Duo Fantasy” hanno deciso di lanciarsi nel mondo dell’abbigliamento con una loro linea. Le due giovani modenesi hanno deciso di mettere insieme i propri talenti. «Partiremo verso la prossima primavera - ha raccontato la prima, 29 anni - Io realizzerò gli abiti, lei strascichi e decorazioni». «Con la pittura si può creare qualsiasi immagine - ha ripreso la seconda, 24 anni - per ora mi sto specializzando nei visi. Un abito è più pregiato con un dipinto sopra».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.12518934:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/dossier/emotion/monica-e-krizia-e-a-modena-lo-stile-fantasy-diventa-moda/50937/51202]]

Monica e Krizia si sono incontrate l’estate scorsa durante una rievocazione in costume. L’una, pavullese, aveva già un vestito creato da lei («ne ho tre armadi pieni»). L’altra, nata a Modena e ora residente nel Reggiano, aveva già venduto suoi dipinti. È stata arte a prima vista.

«Ci siamo subito trovate - hanno raccontato le due - scoprendo i nostri punti in comune». «Per me tutto parte dalle fiabe», ha riconosciuto Krizia (cognome d’arte Stonem). «Sin da bambina ero appassionata di fantasy», ha ripreso Monica.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.12518989:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2015/11/27/fotogalleria/minica-e-krizia-a-modena-nascono-le-stiliste-fantasy-ecco-i-loro-abiti-1.12518989]]

 

Per entrambe la passione è sbocciata in tenera età. Due percorsi paralleli, destinati tuttavia a incontrarsi. «A sette anni ho fatto un intero presepe con i sassolini - ha ribadito la più grande - a otto realizzavo i vestiti per le bambole. A dodici ho personalizzato un paio di jeans. A diciassette ha creato il mio primo, vero abito: un vestito da strega».

«Ho iniziato a realizzare abiti da fiaba a un carnevale - ha spiegato la più giovane - per i diciotto anni. Ho creato un costume di Asuka (personaggio di Evangelion) per il Lucca Comics. Ho seguito un corso di sartoria a scuola».

«Non ho mai fatto neanche un corso base di taglio e cucito», ha spiegato Monica, perfetta autodidatta. Ciascuna ha poi scelto una specializzazione: Monica la sartoria, Krizia la pittura. «È sempre stata una mia passione - ha ribadito la seconda - uno dei generi che mi piace di più è la pittura “trompe-l'œil”. Su Facebook faccio parte della pagina “Special Artist”, in cui gli artisti possono mettere in mostra le proprie opere». Se nel tempo libero Krizia realizza abiti, Monica appena può prende il pennello.

«Anche a me piace dipingere - ha riconosciuto la pavullese - ma non sono brava come lei». In compenso, è meticolosa quando realizza un abito. «Per il costume della Regina del Fuoco sono serviti due mesi di lavoro - ha ripreso Monica - ed è servito anche molto tempo per quello della Regina dei Ghiacci: ho messo i cristalli Swarovski uno a uno». Nell’armadio anche un abito da sposa cadavere, da elfo, da sirena…

Nella vita Krizia lavora presso un artista e Monica è una receptionist. «Mio padre mi ha aiutato a coltivare la passione per l’arte - ha riconosciuto la prima - ammiro Canova per la scultura, Caravaggio per la teatralità nella pittura. Apprezzo le opere degli artisti fiamminghi e di Magritte per i tratti surreali». «Sento davvero di avere talento - ha ripreso Monica - qualora non arrivassi in alto resterà comunque un hobby».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google