Prof e genitori delusi: «Non cambierà nulla»
Un gruppo numeroso ha seguito per sette ore i lavori in aula: «Ci faremo sentire Così ci mettono in difficoltà anche con le iscrizioni del prossimo anno»
MODENA. I genitori c’erano. I professori anche. Sono rimasti lì per sette ore ad ascoltare il dibattito e alla fine se ne sono andati delusi. Molto delusi.
Gianmarco Dal Pane, presidente del comitato genitori delle Lanfranco parla di «Il risultato ottenuto all’inizio della nostra piccola battaglia era impensabile: i corsi alle Lanfranco il prossimo anno saranno almeno sei e abbiamo aperto un dialogo per cambiare ulteriormente tutto ciò. Non posso essere soddisfatto perchè io col sindaco ho sempre portato avanti una richiesta per fare le cose col tempo dovuto e bene. Mi risulta che anche le scuole che hanno accettato il piano non lo abbiamo fatto senza dubbi. Mi auguro che ci sia la volontà di iniziare un percorso costruttivo che ci dia la possibilità di arrivare ad aggiungere quegli obiettivi che molte scuole hanno detto di voler raggiungere in queste settimane. Da qui a febbraio ci faremo comunque sentire per partecipare attivamente ai tavoli di lavoro, sperando che non siano solo una presa in giro».
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Delusa anche la professoressa Cecilia Rivalenti, che parla a nome degli insegnanti delle Lanfranco: «Sicuramente qualcosa è cambiato. Posso ritenermi soddisfatta perché c’è stata un’ammissione sull’errore di metodo di presentazione del piano. Questo è stato ammesso con l’emendamento. Il mio stato d’animo, però, non è quello di una persona che esulta, perché quello che abbiamo ottenuto è solo uno slittamento di tempo che non mi pare possa modificare nel merito il piano. Così la situazione è molto imbrigliata, due mesi servono solo a dire: vi abbiamo ascoltato. E questi tempi ci metteranno anche in difficoltà nel bel mezzo delle iscrizioni: che cosa possiamo dire di certo ai genitori dei ragazzi che intenderanno iscrivere i bambini da noi? Ad oggi non siamo nè carne nè pesce». (d.b.)
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