Commercia birre fuori orario: una super multa
Nel frattempo, per tenere alta l’attenzione sulle regole e sulla vendite degli alcolici, la Municipale ha sguinzagliato i suoi segugi in borghese, per evitare che i rivenditori, vedendo divise o...
Nel frattempo, per tenere alta l’attenzione sulle regole e sulla vendite degli alcolici, la Municipale ha sguinzagliato i suoi segugi in borghese, per evitare che i rivenditori, vedendo divise o informati da qualcuno che fa il palo, diventassero improvvisamente immacolati.
Nel mirino i cosiddetti negozi etnici, botteghe che vendono di tutto, che in centro hanno soppiantato i vecchi fruttivendoli e che sono gestiti da cittadini del Bangladesh. Un negoziante è stato sorpreso per ben due volte mentre vendeva alcolici oltre l’orario consentito. È scattato quindi il provvedimento che prevede in caso di recidiva, oltre alla sanzione di 150 euro, anche la chiusura fino a tre giorni della rivendita in via Ramazzini . Parecchi negozi in centro sono in mano ad un’unica ditta del Bangladesh che assume, in regola, i vari gestori connazionali. Nel controllo del negozio multato è emersa auna ulteriore irregolarità: la ditta non aveva presentato la Scia (Segnalazione certificata dui inizio attività): è scattata una multa pari a oltre 5.100 euro. I controlli negli hanno portato complessivamente a riscontare 13 violazioni all’ordinanza a sulla vendita contestate a esercizi commerciali di via Ganaceto, Rua Pioppa, Morselli, San Faustino e Ramazzini. Tutti negozi oggetto di frequenti segnalazioni da parte dei cittadini perché causa di disturbo alla quiete pubblica, e, tra l’altro, più e più volte visitati dagli agenti.
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