Curiosità vincente
di STELLA TAGLIAZUCCHI Entro in pasticceria dai miei genitori e trovo mio papà felice come un bambino.. E mi dice che ha provato un nuovo macchinario che anche se costa molto gli ha cambiato la vita....
di STELLA TAGLIAZUCCHI
Entro in pasticceria dai miei genitori e trovo mio papà felice come un bambino.. E mi dice che ha provato un nuovo macchinario che anche se costa molto gli ha cambiato la vita. Perchè la vita lavorativa di mio papà gira intorno al suo lievito madre e ai suoi preziosi lievitati. Io e mio fratello infatti negli anni abbiamo collezionato migliaia di fratelli perchè lui i suoi panettoni li chiama “creature”.
Saranno almeno vent'anni che con soddisfazione inforna ed impasta. E mi veniva da chiedermi se dopo così tanto tempo ci fosse ancora qualcosa da imparare. La risposta è arrivata in maniera semplice.
Io che da lui ho sempre imparato tutto, e tutto ho da imparare, lo vedo perso davanti ad una tecnologia che poteva solo sognare quando con mio nonno confezionavano biscotti. Non voglio dilungarmi sulla lunga e tribolata storia della mia famiglia di grandi lavoratori, ma ancora una volta la curiosità è il mezzo per non smettere mai di imparare.
La curiosità è forse la dote che sto cercando, e non del tutto in maniera invana, nelle persone. La curiosità credo sia parte del successo di una persona, che non per forza deve sempre essere lavorativo.
Ancora una volta mi trovo in accordo con Sgarbi che ieri twittava magistralmente che: Il successo è un participio. È quello che è successo. A molti non è successo niente. E ne soffrono.
Azzardarsi ad intraprendere nuove strade, a volte considerate solo piani b, è la chiave di nuove soluzioni o di nuove partenze.
Parlare di felicità è sempre una cosa azzardata ma, posso certamente dire che solo non avendo paura a volte ci si può arrivare. Dietro a troppe fatiche o a grandi impegni c'è sempre una scommessa che vale la pena di essere fatta.Dietro a lunghi cammini a volte ci sono molti tentativi che spesso porteranno un successo, anche solo quello di averci provato. Ci sono sempre molti motivi per non lasciare quello che già abbiamo, ma ce ne sono altrettanti per provare a essere qualcosa di ancora di più.
Mi sento un po' Steve Jobs quando diceva di rimanere folli e affamati, però oggi gli occhi di mio papà mi hanno raccontato che anche dopo una carriera lucente come la sua c'è sempre una cosa in più, quella che ti ricarica e ti da la forza per continuare a vedere i tuoi successi esplodere.
Stella Strala
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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