Manila Grace cresce con l’export
Aumenta il giro d’affari e il piano triennale porterà nuove licenze
Nuovi progetti all’orizzonte per Manila Grace con tante richieste di licenze che l’azienda carpigiana sta accuratamente vagliando. Uno degli obiettivi del 2015 è centrato: la crescita che veniva auspicata tra il 10 e il 12% è stata raggiunta, così come presto si avranno conferme dell’avvenuto aumento del 50% del giro d’affari derivante dall’export in Oriente, Medioriente e Stati Uniti dopo il consolidamento in Italia e in Europa con le aperture a Berlino, Parigi, Lille e Anversa. Intervenuto al Convegno su Moda e Lusso organizzato da Pambianco, Maurizio Setti (nella foto), presidente del Gruppo Antress Industry a cui fa capo Manila Grace, ha parlato di una crescita di 6-7 punti percentuali rispetto al 2014, crescita in gran parte generata dalle esportazioni. Setti ha illustrato un piano triennale di sviluppo: nel 2016 è previsto un aumento dei ricavi del 10-12%, del piano fanno parte lo sviluppo dei punti vendita e la commercializzazione di nuovi prodotti come il primo profumo del brand in licenza con Mavive, che sta ottenendo grande successo. Altro step del piano è stato riportare “in house” la produzione della linea bambina. Obiettivo del triennio è creare un marchio che proponga un vero e proprio lifestyle anche attraverso l’acquisizione di nuove licenze.
Maria Vittoria Melchioni
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