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Processo Aemilia, Gerrini punta allo sconto di pena

Processo Aemilia, Gerrini punta allo sconto di pena

FINALE. Giulio Gerrini, il capo ufficio Lavori Pubblici, arrestato nell’inchiesta Aemilia, ha chiesto di essere giudicato con rito abbreviato. La comunicazione del geometra, assistito dall’avvocato...

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FINALE. Giulio Gerrini, il capo ufficio Lavori Pubblici, arrestato nell’inchiesta Aemilia, ha chiesto di essere giudicato con rito abbreviato. La comunicazione del geometra, assistito dall’avvocato Pier Francesco Rossi, è arrivata a sorpresa al giudice Zavaglia. In caso di condanna, Gerrini, che deve rispondere di abuso d’ufficio continuato con aggravante, otterà lo sconto di un terzo della pena. È stato lo stesso tecnico, presente a Bologna e introdotto dal suo legale nella discussione, a rispondere in aula “sì” al gup che gli chiedeva se volesse optare per il rito abbreviato. Gerrini ha però presentato una memoria scritta in cui sostanzialmente rigetta di aver favorito l’associazione mafiosa e di aver eseguito, durante il periodo del terremoto, solo ciò che le ordinanze gli consentivano e ciò che era stato definito con l’amministrazione comunale. Il suo ruolo nell’inchiesta sulla ’ndrangheta, è ben cristallizzato: è considerato l’uomo di collegamento tra l’impresa Bianchini di San Felice e gli appalti a Finale. Il geometra, come rivelano gli atti dell’accusa, si sarebbe affidato ai tecnici della Bianchini per redigere alcuni progetti post terremoto, che gli avrebbero permesso di incassare un ingente premio. Ci sono poi gli affidamenti diretti alla Ios, la neonata ditta del figlio di Augusto Bianchini, formata dopo l’esclusione dalla white list della capofila e le numerose vicende in cui Gerrini ha avantaggiato l’azienda sanfeliciana come per la liquidazione di un importante credito.

Il processo a Gerrini partirà quindi l’11 gennaio a Bologna mentre si è aperta la discussione su dove tenere le udienze del maxi processo. Il tribunale di Reggio, come conferma il suo presidente, necessiterebbe di un intervento di adeguamento di oltre 100mila euro. Se non arriveranno i fondi ci si trasferirà nell’aula bunker di Firenze.

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