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Un boom delle assunzioni nel settore enogastronomico

Puntare su un impiego nel settore della ristorazione può essere una scelta vincente per un giovane in cerca di lavoro. Il 60% delle offerte di lavoro dell'intera filiera agroalimentare appartiene,...

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Puntare su un impiego nel settore della ristorazione può essere una scelta vincente per un giovane in cerca di lavoro.

Il 60% delle offerte di lavoro dell'intera filiera agroalimentare appartiene, infatti, al settore della ristorazione. Mentre la restante quota è rappresentata dal 21% di offerte che vengono dal settore del commercio, dal 16% dell’industria alimentare e bevande e dal 3% del settore agricolo. Emerge dal 4° Rapporto sul Mercato del lavoro, realizzato dalla Fondazione Obiettivo Lavoro. Gli autori del Rapporto hanno esaminato oltre 26 mila annunci web con offerte di lavoro, pubblicati da febbraio 2013 a giugno 2015 (in crescita del 15% nel primo semestre di quest’anno). Segno di una forte vitalità e di una tendenza all'espansione del settore agroalimentare «nel suo complesso e in tutti i suoi settori: agricoltura, commercio, industria alimentare e delle bevande e ristorazione», si legge nel Rapporto.

Il boom del comparto enogastronomico è evidentemente la nuova frontiera del rilancio del mercato del lavoro con particolare riguardo per l’area emiliano romagnola. Un settore in forte crescita che cerca manodopera, come dimostrano i dati raccolti ed elaborati dalla fondazione anche in ambito regionale e presentati dal presidente Alessandro Ramazza. La fondazione ha analizzato gli annunci di lavoro pubblicati sul web negli ultimi anni in Emilia Romagna: per la filiera agroalimentare è stato un crescendo, fino ai 4.268 del 2015, con una crescita nel semestre aprile-settembre del 59% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Una tendenza iniziata nel 2014, che si è intensificata quest'anno con punte di oltre 300 annunci mensili.

Il maggior numero di annunci ha riguardato la provincia di Bologna (il 25%), seguita da Parma (18%) e Modena (16%). Gran parte delle offerte di impiego per la filiera agroalimentare arrivano dalla ristorazione (43% in Emilia Romagna, 59% a Bologna). Le figure più richieste appartengono alle professioni specializzate commerciali (40%), ma si cercano anche profili tecnici di alta professionalità (21%), artigiani e operai specializzati (9%), professioni non qualificate (8%), intellettuali (7%), dirigenti (6%), impiegati (5%) e conduttori di impianti (4%). «La ristorazione è uno dei settori con maggiore possibilità di crescita - dice Ramazza, liquidando l'ipotesi di un effetto bolla - C'è una crescente domanda turistica, ci sono gli studenti, la mobilità di chi lavora. Insomma, il fenomeno non è destinato a fermarsi. E il picco su Bologna è legato allo sviluppo turistico della città negli ultimi anni».

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