Stefani pagherà i lavori per la facciata dell’Astoria
Fiorano. L’industriale fondatore del Gruppo System vuole rifare le otto colonne Aveva finanziato il recupero di via Cavallotti a Sassuolo. Il sindaco: «Un esempio»
FIORANO. Era già successo di recente, ma Franco Stefani, presidente e creatore del gruppo System, lo ha rifatto. È passato davanti a Palazzo Astoria, in piazza Menotti a Fiorano, ha visto le otto colonne della facciata esterna, scrostate e in fase di progressivo degrado e ha deciso di sistemarle di tasca sua. Le otto colonne che caratterizzano la facciata del teatro Astoria, sede anche di sale e uffici pubblici, frequentato da migliaia di persone per la sua intensa attività, sede anche di convegni imprenditoriali e affacciato sulla piazza principale del paese, hanno bisogno di un intervento di manutenzione mirata per rimuovere la verniciatura ammalorata e per ridipingerle. Franco Stefani è anche cittadino onorario di Fiorano e si è dichiarato disponibile, con una donazione, a realizzare l’intervento a propria cura; con delibera 98 del 19 novembre, la giunta comunale ha accettato la donazione, demandando al settore tecnico i successivi adempimenti. Lo aveva già fatto pochi mesi fa con via Cavallotti a Sassuolo, Franco Stefani. Ci era semplicemente passato, ne aveva viste le condizioni e aveva ritenuto che, come imprenditore del luogo che ha la possibilità di dare un contributo, fosse un suo giusto impegno civico rimetterla a nuovo. In quell'occasione spese oltre 200mila euro, stavolta per Palazzo Astoria la cifra, calcolata in circa 7mila euro, è certamente minore, ma quello che conta veramente è l'impegno e anche il tentativo dell'imprenditore, residente a Sassuolo ma operante con la sua azienda a Fiorano, di contribuire alla comunità locale e anche di dare un esempio, perché altri che ne hanno la possibilità facciano la loro parte per il decoro di un territorio che in condizioni ordinate fa il bene di tutti, anche delle stesse imprese che qui ricevono i loro clienti.
Alla richiesta di un commento, Franco Stefani ha detto solo: «Vorrei fare qualcosa di più», aggiungendo soltanto «perché è necessario per la nostra comunità». «È un bell’esempio della cosiddetta responsabilità sociale d’impresa – commenta il sindaco Francesco Tosi - aziende del territorio che vanno al di là della semplice logica produttiva e si rendono in qualche modo corresponsabili della situazione complessiva della comunità nella quale vivono e con la quale interagiscono. Ne abbiamo alcuni casi. In questa occasione ringrazio, a nome dell’intera comunità fioranese, Franco Stefani, al quale peraltro non era stata fatta nessuna richiesta e che quindi si è offerto di propria spontanea volontà passando qualche giorno fa in piazza. La tempestività dell’intervento ci fa riflettere anche sui tempi che inevitabilmente la pubblica amministrazione avrebbe avuto, a causa di una burocrazia che credo andrebbe snellita».
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