Il Distretto diventa un set per un film sulla Madonna
Il progetto di solidarietà sociale racconterà la rinascita di un giovane sbandato Il protagonista: sono cambiato dopo l’incontro con una veggente di Medjugorje
Sassuolo sarà una delle location in cui verrà girato il film “In fondo alla salita”, per la regia di Simone Visentini. L’idea del lungometraggio, dedicato alla Madonna di Medjugorje, è venuta a Emanuele Marzani, che nella pellicola ricoprirà il ruolo del protagonista.
«Ho avuto una giovinezza difficile - ha spiegato il giovane attore - con anche diverse amicizie nel mondo della droga, una vita fatta di eccessi e trasgressioni. Un giorno a Sestola ho partecipato ad un incontro con Visca, una delle veggenti di Medjugorje, e lì ho sentito nel cuore la necessità di fare un film sulle apparizioni mariane in quel paesino della Serbia. Ho sempre avuto il desiderio di fare l’attore, e ho anche partecipato, inutilmente, a diversi casting per cercare di entrare nel mondo dello spettacolo. Quel giorno alla Madonna ho chiesto di esaudire il mio sogno e una voce mi ha detto di fare un film, la cui trama era scritta nel mio cuore».
Il progetto “In fondo alla salita” è ancora agli inizi, poichè la mancanza di una casa di produzione rende difficile il reperimento dei fondi, ma già numerosi sono i personaggi famosi che hanno aderito dando la loro disponibilità.
«Nel cast - ha annunciato il regista, Simone Visentini, anch’egli devoto della madonna di Medjugorje - ci saranno tra gli altri Beatrice Fazi, già attrice teatrale con Gigi Proietti, nel cast di “Un medico in famiglia” e autrice del libro “Un cuore nuovo” in cui racconta il suo percorso di fede, e Pietro Sarubbi, interprete di Barabba nella “Passione di Cristo” di Mel Gibson, convertitosi proprio durante le riprese del kolossal e autore di “Il mio nome è Pietro”. A curare le musiche sarà invece Roberto Bignoli, celebre autore di musica cristiana, che ricoprirà anche il ruolo di attore. Nei prossimi giorni, poi, dovremmo ricevere la conferma da Giacomo Celentano, figlio di Adriano, che da tempo sta seguendo un percorso molto profondo di fede».
Il film si ispira alla storia di Emanuele, dalla perdizione alla fede, e il giovane disabile Luca Ongaro interpreterà l’angelo che aiuterà il protagonista nel suo percorso. «Il protagonista - ha continuato il regista - vive una vita di eccessi, con una famiglia distrutta e una madre molto ammalata che gli chiede di andare a Medjugorie. Là incontrerà alcune veggenti e grazie a testimonianze e incontri cambierà il suo modo di essere per poi tornare a casa completamente cambiato, salvando in un certo senso la vita propria e della madre».
Il film sarà girato nella sua prima parte a Sassuolo e in altre località del distretto ceramico, in cui Emanuele Marzani, originario di Baiso, ha trascorso la sua giovinezza. La seconda parte sarà invece girata tra Roma e Medjugorje. «I tempi per la realizzazione - ha concluso il regista - al momento non sono definiti poichè si tratta di un’iniziativa indipendente dalle major e senza fini di lucro, il cui eventuale ricavato verrà reinvestito per finalità sociali legate alla fede, in aiuto ai bisognosi. È un progetto di grande solidarietà per il quale chiediamo sostegno a chiunque, dal piccolo privato al grande imprenditore».
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